
Attimi di grande tensione nel tardo pomeriggio di lunedì 20 aprile in via Giardini a Modena. Intorno alle ore 18, a seguito di una segnalazione arrivata al numero di emergenza 112, le pattuglie della Squadra Volante della Polizia di Stato sono dovute intervenire d’urgenza per fermare la furia di un 30enne originario del Gambia.
L’uomo, in evidente stato di agitazione, ha iniziato a scagliare delle pietre contro le automobili in sosta lungo la strada, accanendosi su parabrezza e carrozzerie prima di allontanarsi in direzione del centro cittadino.
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L’inspiegabile lancio di sassi ha purtroppo avuto conseguenze fisiche anche per i presenti. Un proiettile improvvisato ha infatti mandato in frantumi il finestrino anteriore di una vettura, e le schegge di vetro impazzite hanno colpito in pieno al capo una signora che era seduta al posto del passeggero. La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale medico del 118, giunto sul posto per trasportarla al pronto soccorso del Policlinico locale.
Giunti tempestivamente sul luogo dei fatti, gli agenti hanno raccolto le informazioni dai testimoni e, dopo aver constatato l’effettivo danneggiamento subito dai veicoli, hanno subito diramato una nota di ricerca a tutte le pattuglie presenti sul territorio. La fuga del responsabile è durata pochissimo: l’uomo è stato infatti rintracciato e bloccato all’interno dell’area di attesa della stazione ferroviaria. Anche durante le fasi dell’accompagnamento in Questura, però, l’indagato non ha placato la propria aggressività, opponendo una violenta resistenza agli operatori fino al punto di danneggiare gravemente l’autovettura di servizio, di cui ha infranto il finestrino posteriore.
Il 30enne è stato arrestato con le pesanti accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato, venendo inoltre denunciato per il reato di lesioni personali aggravate a seguito del ferimento della passante. Nella giornata odierna, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nell’intera provincia modenese.
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