Campania

Brucellosi, la Regione stanzia 2,4 milioni di euro per indennizzi e prevenzione


La Regione Campania ha provveduto a stanziare oltre 2,4 milioni di euro a sostegno delle aziende bufaline colpite dall’emergenza brucellosi e tubercolosi. L’assessorato all’Agricoltura ha disposto la liquidazione delle somme alle aziende bufaline che hanno subito la distruzione parziale o totale della mandria a seguito dei provvedimenti straordinari per il controllo delle malattie infettive nel periodo 2017-2021.

Il provvedimento si inserisce nel più ampio piano di indennizzi avviato lo scorso mese di novembre, con lo stanziamento di oltre 9,2 milioni di euro sul triennio 2025-2027 a favore di 271 aziende. Di queste risorse, oltre 6 milioni sono già stati liquidati nel corso del 2025.

Oltre agli interventi di sostegno economico, la Regione Campania è impegnata nel rafforzamento delle azioni di prevenzione. Lo scorso 21 aprile la Direzione Generale Politiche Agricole ha approvato la graduatoria provvisoria dell’intervento SRD02 “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” del Complemento di Sviluppo Rurale della Campania 2023-2027, che finanzia azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni degli allevamenti e della sostenibilità ambientale, con una dotazione pari a 14 milioni di euro.

“Quella bufalina – spiega l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca – è una filiera strategica per l’agricoltura campana. La nostra azione si sviluppa lungo due direttrici complementari: da un lato confermiamo il sostegno economico alle aziende precedentemente colpite dall’emergenza sanitaria, dall’altro rafforziamo gli investimenti strutturali per prevenire e contenere future criticità. Con la liquidazione dell’ulteriore tranche di indennizzi manteniamo l’impegno nei confronti delle aziende bufaline campane che hanno subito danni rilevanti; al contempo, stiamo supportando gli investimenti in prevenzione e innovazione attraverso gli interventi programmati nel quadro del Complemento di Sviluppo Rurale, per rendere il comparto più forte e competitivo. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese non solo nel superamento delle criticità pregresse, ma anche sostenerle nel lungo periodo con percorsi di sviluppo sostenibili e duraturi”.

Un approccio orientato a consolidare nel tempo la competitività della filiera bufalina campana, sostenendone la crescita e la valorizzazione sui mercati nazionali e internazionali.


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