c’è anche lo zampino di Blizzard nel nuovo GDR di Playground

Archiviate le voci sul rinvio di Fable, prontamente smentite da Playground Games, Matt Booty di Xbox ha rivelato un retroscena sullo sviluppo dell’atteso GDR, talmente ambizioso da necessitare del supporto di altri team esperti.
Ospite dell’ultima puntata del podcast ufficiale di Xbox, il Chief Content Officer Matt Booty ha evidenziato l’importanza della collaborazione tecnologica. A quanto pare, gli studi interni di Microsoft collaborano spesso beneficiando di percorsi strutturati per condividere competenze, tecnologie e strumenti, pur mantenendo rigorosamente la propria identità e autonomia – un approccio che il CCO ha definito “culture of cultures”.
Tra gli esempi citati da Booty c’è quello di Playground Games, che si sta avvalendo della collaborazione e dei suggerimenti di Blizzard Entertainment per la realizzazione dei filmati cinematografici di Fable. Nel corso della sua ultratrentennale storia, la casa di Starcraft, Warcraft e Overwatch ha dimostrato di padroneggiare come poche altre tali capacità, dunque riteniamo che Playground Games non avrebbe potuto scegliere un “mentore” migliore. Per saggiare il loro lavoro dovremo attendere qualche altro mese, dal momento che Fable – salvo sorprese – arriverà sugli scaffali nell’autunno del 2026.
Quello tra Playground e Blizzard non è l’unico rapporto di collaborazione nato in seno agli Xbox Game Studios. The Coalition, il team che ha ereditato la saga di Gears of War, sta ad esempio supportando i propri “cugini” nell’uso dell’Unreal Engine, mentre Obsidian ha condiviso la tecnologia per il salvataggio dei mondi di Grounded con Undead Labs, che sta lavorando a State of Decay 3. E poi ancora: Rare, divenuta esperta di multiplayer con Sea of Thieves, sta aiutando Double Fine Productions alle prese con Kiln, mentre Compulsion Games ha usato gli studi di Motion Capture di Activision a Montreal.
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