Notte alcolica e musica a tutto volume in centro. E i residenti adesso alzano la voce
SAN BENEDETTO Il problema dei senza tetto che creano disagi alla cittadinanza non è limitata al solo quartiere Ponterotto, ma anche i residenti del centro denunciano continue problematiche soprattutto tra la stazione e via Paolini, con la maggiore concentrazione di clochard extracomunitari all’ex cinema delle Palme, utilizzato come riparo notturno e luogo di intrattenimento.
La denuncia
«Tra sabato e domenica notte a partire dalle 2 fino all’alba un gruppo di extracomunitari si è intrattenuto con musica e urla davanti al cinema delle Palme, impedendo a noi residenti di dormire» denuncia una famiglia che abita nel palazzo di fronte, nella zona dello Samb store. Carmelo D’Ancona, presidente attuale del quartiere Marina centro spiega che: «In occasione degli incontri con i candidati sindaco all’ex cinema delle palme, hanno potuto constatare in prima persona quanto sia degenerata la situazione, e ovviamente il problema è stato anche oggetto di discussione e confronto. Ci aspettiamo che la nuova amministrazione si muova rapidamente per arginare un problema sempre più dilagante».
Le aspettative
I sambenedettesi si augurano che a breve la nuova amministrazione che conosce il problema, possa mettere mano a questa indecorosa situazione che toglie ai cittadini sonno e tranquillità. «La zona è da tempo off limits a causa della pericolosità e del degrado.
I clochard, quasi tutti magrebini, girano indisturbati per il centro ubriachi, con bottiglie di alcolici in mano, soprattutto nelle ore del giorno, e la notte la situazione degenera, come tutti sanno. La prima vetrina della città per chi arriva dalla stazione, una cartolina che lascia senza parole noi che ci abitiamo prima di tutto, ma anche i turisti – commentano i cittadini -. Vedere bivacchi, sporcizia, persone che litigano e fanno i loro bisogni continuamente in pieno centro è davvero triste. San Benedetto merita molto di più. Ormai sta diventando invivibile, da via Calatafimi a causa dell’ecomostro al centro sta diventando un porcile, altro che accoglienza! Il Ponterotto poi è zona persa!».
Renato Palestini, ex presidente del quartiere Marina centro, oltre 20 anni fa denunciava una situazione che stava sfuggendo di mano.
Il precedente
«Il degrado come presidente di quartiere – dice – lo denunciai nel 2005, ben 21 anni fa, la microdelinquenza che partiva dal porto, passando per la stazione. È stato però preso dalle istituzioni tutto alla leggera, e ora siamo a questo punto, proprio perché non sono stati presi provvedimenti in tempo».




