Other countries extremely interested in unused EU Safe funds – Padovanews
Se i prestiti assegnati ai singoli Paesi nell’ambito del programma Safe non venissero utilizzati da uno Stato membro – come l’Italia – altri Paesi potrebbero essere interessati a ricevere quei fondi aggiuntivi. La scadenza del 30 maggio indicata per alcuni adempimenti relativi ai progetti Safe riguardava soltanto gli appalti non congiunti; il programma privilegia invece gli appalti congiunti per incentivare la collaborazione nell’industria della difesa dell’UE. Lo ha spiegato il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier durante il briefing con la stampa a Bruxelles.
La scadenza del 30 maggio, ha osservato Regnier, <
Il portavoce ha sottolineato che Safe <
Promuovere appalti singoli nell’ambito della difesa europea <
Sulla decisione che il governo italiano dovra prendere riguardo alla partecipazione al programma, Regnier ha confermato che la Commissione e <
Tuttavia, ha aggiunto parlando in termini generali, se qualche Stato membro rifiutasse i prestiti <





