oggi le nomine a Senigallia. In Consiglio saranno 7 le new entry. Previste deleghe speciali per Cicconi Massi e Regine

SENIGALLIA Con la nomina degli assessori cambierà anche la conformazione del consiglio comunale che, salvo imprevisti, sarà convocato il 10 giugno. Stamattina il sindaco Massimo Olivetti firmerà i decreti di nomina degli assessori assegnando anche le deleghe che intenderà attribuire loro. Ieri è andato a Roma per la Festa della Repubblica e si è preso del tempo per decidere gli ultimi dettagli.
La squadra
La composizione della squadra di governo prevede in quota Senigallia al Centro Gabriele Cameruccio nel ruolo di vicesindaco con i Lavori pubblici, affiancato da Andrea Martucci ad Ambiente e Protezione civile, e da Simona Romagnoli che continuerà ad avere il Turismo. Sul fronte de La Civica, Alan Canestrari manterrà le Attività produttive, mentre per la Lega Elena Campagnolo si occuperà di Urbanistica, con la probabilità di veder aggiunta la gestione del Porto. L’assessorato al Bilancio verrà parzialmente diviso. La parte relativa ai Tributi verrà assegnata a Massimo Bello insieme a Patrimonio, Cultura e Pubblica istruzione. Ha inoltre richiesto le Politiche europee.
A Lara Landi andranno i Servizi sociali, le Pari opportunità e l’assessorato alla Casa. Saranno loro i due assessori di FdI che avrà anche la presidenza del consiglio comunale, affidata a Riccardo Pizzi. Restano per ora sotto la diretta gestione del sindaco il Bilancio, lo Sport, la Polizia locale e il Personale. L’ingresso di questi nomi nell’esecutivo libera i rispettivi scranni in Consiglio, innescando le surroghe. Per Senigallia al Centro entreranno Emanuele Panni, Fabiano Pierfederici, Paola Candi, Mauro Bedini, Angelo Ciotti e Rachid Ouqqass. Tra i banchi della Lega Luca Santarelli e Nicola Regine. Forza Italia sarà rappresentata da Roberto Paradisi. Fratelli d’Italia vedrà l’ingresso di Corrado Canafoglia, Giulia Marinelli, Francesca Manocchi e Alessandro Regni, mentre per La Civica faranno il loro ingresso Alessandro Cicconi Massi e Giovanni Paolo Santini. Oltre alla squadra di Giunta, il primo cittadino punta a valorizzare alcuni consiglieri assegnando loro delle deleghe mirate.
La più importante la riceverà Cicconi Massi, rimasto sempre al fianco di Olivetti in campagna elettorale e proprio lui ha voluto fortemente che si candidasse. Persona di estrema fiducia, farà da tramite tra il Consiglio e la Giunta potendo partecipare anche alle sedute dell’esecutivo pur senza diritto di voto. Con suo grande rammarico il sindaco ha dovuto rinunciare a Regine.
I voti ottenuti tra le fila delle Lega non hanno consentito il suo ingresso in Giunta. Circostanza che non ha turbato l’ex assessore ai Lavori pubblici, che si è candidato per spirito di servizio senza mirare a poltrone. Starà comodamente anche sullo scranno del Consiglio ma con qualcosa in più che il primo cittadino vuole comunque affidargli. Il secondo mandato di Massimo Olivetti prende quindi forma. La prossima settimana il consiglio comunale potrà iniziare a lavorare mentre la Giunta sarà subito operativa dopo le nomine di oggi. Superata la fase più complicata si parte.




