Mileto, fiaccolata e palloncini per le vittime dell’esplosione al B&B
MILETO (VIBO VALENTIA) – La preghiera e il raccoglimento continuano a echeggiare in un silenzio assordante, all’indomani della dolorosa scomparsa di Izidor, Petra ed Ema (LEGGI).
Le vie di Mileto sono state illuminate e attraversate da una partecipe fiaccolata, per ricordare le vittime dell’esplosione all’del B&B Villa Mary di Mileto. Un gran numero di persone ha voluto prendere parte alla celebrazione per fare memoria di questa sfortunata famiglia, unendosi in un abbraccio corale. L’intera comunità cittadina si è infatti stretta attorno al loro ricordo per esprimere appieno il proprio profondo dolore di fronte a una simile tragedia.
Il tragico bilancio dei decessi si è delineato progressivamente nei giorni successivi all’incidente. Il primo a perdere la vita è stato il padre, Izidor, 48 anni, (LEGGI) che era stato tempestivamente ricoverato presso il Centro grandi ustionati di Palermo. In seguito è deceduta la madre, Petra, 44 anni, spirata durante la sua battaglia presso il Centro specializzato di Catania (LEGGI). Infine, si è spenta anche la piccola Ema, di soli 10 anni, che si trovava invece affidata alle cure e all’assistenza del Centro di Bari.
LA MESSA DEL MATTINO E LA FIACCOLATA DELLA SERA
La giornata di ieri si è snodata attraverso due momenti di profonda condivisione spirituale e civile. La mattina, alle ore 11, è stata celebrata la santa messa in suffragio di Izidor, Petra ed Ema. La funzione religiosa, officiata dal parroco don Giuseppe Pititto, ha fatto registrare una straordinaria partecipazione da parte di tutta la comunità miletese. Successivamente, nella serata, ha preso vita la toccante fiaccolata, un’iniziativa fortemente voluta dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano, unitamente al contributo delle associazioni locali e delle parrocchie miletesi.
Nello specifico, alle ore 21, una folta moltitudine di persone si è data appuntamento e riunita davanti alla Chiesa della Ss. Trinità e San Benedetto di Mileto. Da questo luogo sacro ha preso il via il corteo illuminato da centinaia di fiaccole. Muovendosi in un assoluto e rispettoso silenzio, il corteo ha attraversato le principali vie della cittadina per rendere omaggio alla famiglia Jamnik Kobolt. Il corteo si è concluso nella piazza adiacente alla Basilica Cattedrale per l’ultimo commosso saluto. La preghiera guidata da don Piero Furci e il volo di palloncini bianchi lanciati in aria dai bambini, nel silenzio della folla.
LA RACCOLTA FONDI DELLA CARITAS
Nel segno della solidarietà, la Caritas diocesana di Mileto ha promosso una raccolta fondi per sostenere i familiari e coprire le spese di rimpatrio delle salme: le offerte raccolte dai fedeli saranno infatti devolute alla Caritas parrocchiale di Kotlje e Ravne. Un gesto concreto che incarna «la comunità e l’amore per questa famiglia che ci ha lasciato dopo il tragico evento».
L’intera cittadinanza si è così raccolta attorno a questa iniziativa, che ha visto la piena ed intensa condivisione tra la Chiesa, istituzioni comunali e la comunità miletese, presenti e unite in questo momento di profondo raccoglimento.
Source link




