Sanità a Nuoro, arriva la presidente Todde: sarà un vertice decisivo?
NUORO – Un passaggio delicato per tracciare la rotta e misurare lo stato dell’arte dei servizi sanitari nel territorio centrale dell’Isola. Si riunirà domani, martedì 8 settembre, alle ore 16, nella sala consiliare della Provincia di Nuoro, la Conferenza territoriale sanitaria e socio-sanitaria coordinata dal presidente Giuseppe Ciccolini. Un vertice istituzionale a cui prenderà parte la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, chiamato a sciogliere nodi gestionali storici e a verificare il rispetto dei cronoprogrammi sulle infrastrutture territoriali.
IL NODO DELLE UNITÀ OPERATIVE – Il primo blocco dell’ordine del giorno riguarda modifiche strutturali da apportare, in deroga all’atto aziendale vigente dell’ASL n. 3 di Nuoro, all’assetto dell’ospedale San Francesco e dei presidi del territorio. In discussione vi è l’istituzione e il riassetto di tre Unità Operative Complesse strategiche: la Medicina Nucleare, il potenziamento della Stroke Unit per la presa in carico rapida delle emergenze cerebrovascolari e la Chirurgia d’urgenza, destinata a passare dalla conduzione universitaria a quella strettamente ospedaliera con una rimodulazione degli organici interni.
CANTIERE PNRR E RIFORMA TERRITORIALE – Oltre alle dinamiche ospedaliere, il confronto verterà sull’avanzamento della Missione 6 del PNRR. Sotto i riflettori finiscono lo stato d’attuazione e il rispetto dei tempi per la realizzazione delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità nell’area barbaricina, nodi fondamentali per decongestionare i presidi per acuti. Parallelamente, verrà fatto il punto sulla concreta applicazione del Decreto Ministeriale n. 77 del 2022, che detta i nuovi standard per l’assistenza territoriale.
IL FRONTE ISTITUZIONALE – Alla seduta sono stati convocati i sindaci del territorio, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e i Comitati territoriali della sanità. L’obiettivo dichiarato dalla presidenza della Conferenza è definire un quadro d’insieme unitario da sottoporre alla Regione, sollecitando garanzie precise sui tempi di esecuzione delle opere e sul rafforzamento del personale sanitarie dell’area nuorese.
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