Ho sempre onorato la maglia
Dopo i vari rumors e i veleni tra procuratore e società biancorossa, alla fine non si è trovato l’accordo per la permanenza di Giuseppe Sibilli a Bari con l’attaccante che, fine mercato, ha firmato per la Juve Stabia. “Ho scelto di trasferirmi alla Juve Stabia fin da giugno” – ha raccontato l’ex attaccante del Bari nella conferenza stampa di presentazione a Castellammare di Stabia. Dichiarazioni che stridono con le parole di Marino dello scorso luglio e con la volontà di assegnargli la fascia da capitano nelle prime amichevoli stagionali.
“Ciao Bari non scriverò il solito addio, ho imparato a dire sempre la verità brutta o bella che sia, per questo mi reputo un uomo, perché nella mia vita mi sono sempre preso le responsabilità soprattutto quando ho sbagliato” – ha scritto Sibilli nel suo post di addio sul proprio profilo social – “Vi ringrazio per tutto quello che mi avete dato in questi anni, momenti felici, momenti duri, momenti di critiche, ma soprattutto sostegno, e vi sarò sempre debitore per questo, ma quando non accetto più delle cose e così che faccio alzo la mano e vado via senza nascondermi. Ho pagato la mia squalifica poco professionale ma l’ho pagata con la giustizia e l’ho pagata alla società con un numero di mensilità molto superiore agli 8 mesi di squalifica, per dare la possibilità alla società di sostituirmi la scorsa stagione, e vi chiedo ancora scusa una volta per questo”.
“Avevo dato priorità al Bari” – continua Sibilli – “Ma all’incontro col mio procuratore e non c’è stato accordo per restare. Per il resto nulla contro la società, sono scelte, ognuno fa le sue. Ringrazio il presidente per questi anni insieme, ringrazio i direttori e gli allenatori con i loro staff avuti in questi anni, i magazzinieri, fisioterapisti, dottori, team manager e tutti quelli che lavorano per questa società. Voglio salutare tutti i miei compagni di squadra con cui ho condiviso lo spogliatoio questi anni, grazie ragazzi ognuno di voi ha lasciato qualcosa in me e io spero in voi. Infine un saluto alla città di Bari e ai suoi tifosi, vi ringrazierò per sempre è stato un onore indossare la vostra maglia, l’ho sempre onorata con sudore e rispetto ogni volta che sono sceso in campo”.




