meno cemento e spazi di vendita per nuovi percorsi pedonali

Genova. La giunta comunale ha approvato lo schema di atto modificativo della convenzione urbanistica per il progetto di riqualificazione del complesso ex officine Guglielmetti, a Molassana, in via Lungobisagno Dalmazia, in Val Bisagno.
La società Talea, che si occupa del progetto, lo scorso anno aveva chiesto una variante che riduce le dimensioni del progetto di circa 25.000 metri cubi di volume, con 1.765 metri quadri di superficie agibile commerciale in meno e 100 metri quadri di superficie di vendita in meno (da 9.340 a 9.240 mq).
“Le varianti che abbiamo approvato questa mattina – spiega l’assessora all’Urbanistica Francesca Coppola – riguardano il lotto A del progetto unitario per cui, a luglio 2023, era stata stipulata, dalla precedente amministrazione, una convenzione con Talea per la riqualificazione del complesso ex officine Guglielmetti: dopo l’avvio dei lavori, a marzo dello scorso anno, da parte di Talea è emersa l’esigenza di ridurre le volumetrie, riorganizzando spazi interni ed esterni: a ottobre scorso è stata presentata domanda di nuovo titolo edilizio. Alla luce del nuovo quadro, a seguito della riduzione delle volumetrie dell’intervento privato, anche le urbanizzazioni hanno subito un ridimensionamento”.
“Con la modifica approvata – prosegue Coppola – oltre ad avere una riduzione delle superfici di vendita rispetto al progetto originario, Talea si impegna a realizzare nuovi percorsi pedonali, collegamenti orizzontali e verticali a uso pubblico, oltre 2.400 metri quadri di nuove aree verdi attrezzate e davvero fruibili per la cittadinanza, minore consumo del suolo”.
È prevista inoltre la realizzazione di un parcheggio di interscambio da circa 1.700 metri quadri, direttamente su piazzale Bligny, più accessibile rispetto a quello precedentemente progettato sulla copertura della superficie di vendita: “Saranno comunque inserite, come prescrizioni nel titolo edilizio abilitativo, anche le opere di sistemazione di piazzale Bligny e lungobisagno Dalmazia, in particolare la sistemazione dei marciapiedi, dell’asfaltatura stradale, delle tombinature in una zona sensibile ai rischi idrogeologici”.




