Viaggi e turismo

Lungo la Ruta verde con sosta nei Paradores

Dai profumi della costa cantabrica alle terre galiziane con un’incursione nel Parco Nazionale dei Picos de Europa e i suoi immensi boschi di querce e faggete. E’ l’itinerario nella Spaña Verde, espressione che accomuna Paesi Baschi, Cantabria, Asturie e Galizia perché è il colore prevalente della natura rigogliosa e del paesaggio rurale delle regioni che accomuna questo angolo del nord della Penisola Iberica, che si tuffa nelle acque del Mar Cantabrico e dell’Oceano Atlantico. Ci sono molti modi per esplorarlo, uno è il famoso Cammino del Nord, storica via di pellegrinaggio che porta a Santiago de Compostela da fare a passo lento a piedi o in bici. Ma c’è anche l’alternativa in auto on the road, magari soggiornando nei Paradores, edifici emblematici del Paese che raccontano la storia di questi luoghi.

Dormire in castelli e monasteri

Castelli, palazzi, monasteri e fortezze, spesso situati in contesti naturalistici straordinari, con l’obiettivo di valorizzare edifici storici e far conoscere il contesto intorno, da quasi un secolo hanno dato vita alla celebre catena alberghiera statale spagnola (Paradores de Turismo). Varcare la soglia di uno di loro porta a fare un salto nel passato: si dorme in un letto a baldacchino oppure in una torre medievale, ci si siede in una poltrona damascata davanti a un gigantesco camino acceso di un salone nobiliare, si mangia in un antico refettorio.. L’idea di creare la rete dei Paradores de Turismo de España venne al re Alfonso XIII e al marchese de la Vega-Inclán con il desiderio di unire turismo e tutela del patrimonio architettonico. Nel 1928 il Parador de Gredos nella Castiglia e León segnò l’inizio di questo progetto. Poi durante il boom turistico degli anni ’60–’80, la rete si espanse ed entrarono edifici di grande valore come il Parador de Santiago de Compostela nell’antico Hostal dos Reis Católicos, considerato uno degli hotel più spettacolari d’Europa. Oggi si è vicini al traguardo dei 100 Paradores, con l’arrivo del Parador del Monastero di Veruela a Saragozza in Aragona e le recenti aperture del Parador de Molina de Aragón in provincia de Guadalajara e del Parador di Ibiza nel centro storico della città Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Dai Paesi Baschi alla Galizia

La si può percorrere in sette giorni, ogni notte in un Paradores diverso toccando luoghi fuori dalle rotte classiche L’atmosfera è unica e suggestiva nel Parador de Argómaniz, un elegante palazzo rinascimentale (Palazzo Larrea) immerso nella campagna basca di Álava. Qui soggiornò perfino Napoleone prima dell’assalto alla vicina città di Vitoria-Gasteiz che ha conservato un bel centro medievale con le chiese di San Miguel e San Pedro, la torre di San Vicente, il tutto circondato da un grande anello verde. Non mancano luoghi di cultura come l’Artium, il Museo Basco di Arte Contemporanea, il Museo di Arte Sacra o il BIBAT, Museo Fournier delle Carte da Gioco. L’itinerario prosegue in Cantabria sulla Costa orientale. Ci si ferma al Parador de Limpias nel Palazzo Eguillor che il re Alfonso XIII scelse come residenza estiva per i suoi bellissimi giardini. Limpias deve la sua fama al Cristo dell’Agonia, noto per le sue manifestazioni di vita sotto forma di lacrime, sudore e sangue. Ma è il mare intorno la vera attrattiva con località marinare come Laredo e la sua La Salvé, una delle spiagge più estese della regione, ideali per praticare canottaggio e kayak. Da lì si raggiungono Santander, con la sua gastronomia e il Centro Botín, e Bilbao con i suoi famosi pintxos e il Museo Guggenheim. Dal mare si torna verso l’interno soggiornando al Parador de Fuente Dé, ai piedi dei Picos de Europa, circondato dalla spettacolare verticalità e dal paesaggio idilliaco delle montagne del Parco Nazionale dei Picos de Europa.

Storia, luoghi ed esperienze sostando nei Paradores

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Saliti in funicolare a 2.000 metri di altitudine, la vista è unica, porta d’ingresso a boschi magici e belvederi di bellezza incomparabile. Natura e gusto vanno a braccetto. Dopo una bella escursione per recuperare energie ci si può concedere un cocido lebaniego, piatto della tradizionale (spezzatino con ceci, patate e cavolo riccio). La storia torna a riprendersi il suo spazio al Parador de Cangas de Onís sulle rive del fiume Sella dove un tempo c’era il monastero benedettino di San Pedro de Villanueva cuore della regione delle Asturie, terra antica e dal paesaggio intorno inaspettato come quello dei Laghi di Covadonga (Enol ed Ercina) e alla Ruta del Cares. Proseguendo si arriva a Ribadeo, località marinara della provincia di Lugo, al confine tra Galizia e Asturie. Il Parador di Ribadeo, una casa padronale galiziana alla foce del fiume Eo, offre il riposo necessario per scoprire luoghi balneari e grandi spiagge come la Playa de las Catedrales, una delle più spettacolari al mondo per il suo insieme di scogliere alte oltre 32 metri che, scolpite dal vento e dal mare, formano archi e volte (è Monumento Naturale). Inutile ricordare le eccellenze della cucina galiziana(i frutti di mare, il lacón, il riso brodoso con aragosta del Cantabrico). La Galizia leggendaria si svela ancora al Parador de Vilalba nei cui dintorni sono interessanti i paesaggi naturali dei fiumi della zona e La Charca do Alligal, una piscina naturale di acque termali. Meritano una visita le vicine Mondoñedo, piccola città lastricata e circondata da verdi montagne, dichiarata Complesso Storico-Artistico e Lugo, con la sua Muraglia Romana, Patrimonio dell’Umanità . Qui lasciatevi deliziare da una delle cucine meglio curate della Galizia e dove le tapas sono una vera religione. Tornando verso il mare volendo l’itinerario può proseguire fino al Parador Costa da Morte in Galizia che con il programma Natura per i sensi permette di scoprire i panorami mozzafiato della Costa da Morte, partecipare a esperienze di pesca tradizionale e percorrere sentieri tra scogliere e fari storici. Il Parador Costa da Morte, affacciato sulla spiaggia di Louridó e a breve distanza da Capo Finsterra, è un magnifico balcone affacciato sulla fine del mondo ed è una delle più recenti aggiunte alla rete Paradores.


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