Lazio

raffica di arresti e cento dosi sequestrate a Torre Angela

La linea verde della metropolitana capitolina continua a confermarsi una delle trincee più calde e sensibili nel contrasto al traffico di stupefacenti che stringe in morsa le periferie orientali della città.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno portato a termine un massiccio servizio di controllo straordinario del territorio lungo l’intera tratta della Metro C, la linea che collega il centro storico profondo con i quartieri del quadrante est, traducendosi in una raffica di arresti, denunce e ingenti sequestri di sostanze stupefacenti a ridosso delle banchine e dei tornelli.

L’operazione si è concentrata strategicamente sui nodi di interscambio e sulle stazioni della tratta esterna, infrastrutture utilizzate dalle organizzazioni criminali come veri e propri mercati mobili a cielo aperto.

Secondo le informative degli investigatori, i pusher sfruttano scientificamente il flusso continuo di pendolari e la rapidità di fuga garantita dai treni per agganciare i clienti e concludere i passaggi di mano in pochi secondi.

La mappa dei sequestri: la centrale della cocaina a Torre Angela

La flotta di pattuglie dell’Arma ha setacciato le fermate più calde della linea, stringendo le manette ai polsi di diversi soggetti attivi nello spaccio al dettaglio.

Il primo colpo è stato messo a segno nel piazzale della stazione di Grotte Celoni, dove un giovane di nazionalità tunisina è stato bloccato subito dopo aver nascosto alcune dosi di cocaina pronte alla vendita, insieme a centinaia di euro in banconote di piccolo taglio.

Poco distante, allo scalo di Torre Gaia, un secondo spacciatore è stato sorpreso in possesso di decine di involucri termosaldati della stessa sostanza.

Il sequestro più consistente e allarmante è stato però effettuato all’altezza della fermata di Torre Angela.

Qui i Carabinieri hanno intercettato un canale di rifornimento primario, recuperando oltre cento dosi di cocaina di altissima purezza, già confezionate e destinate a invadere le piazze di spaccio del quartiere durante le ore notturne.

Il pattugliamento a tappeto ha poi colpito con la stessa efficacia i terminal di Finocchio e Bolognetta, portando all’identificazione e all’arresto di altri soggetti trovati con le tasche piene di sostanze da taglio e bilancini.

Guerra al degrado: cacciati gli abusivi dalle scale

L’intervento dei militari della Compagnia Casilina e di Frascati non si è limitato esclusivamente a ripulire le stazioni dalla piaga della droga, ma ha affrontato anche il tema del decoro urbano e della sicurezza interna alle infrastrutture, nodi cruciali per la vivibilità dei quartieri periferici.

Durante il monitoraggio dei flussi dei passeggeri, i Carabinieri hanno individuato e sanzionato un venditore ambulante abusivo che aveva letteralmente occupato le scale di accesso ai binari con scatoloni e mercanzie fittizie, ostruendo la regolare via di fuga e creando intralcio al transito dei viaggiatori in una fase di punta.

Nei confronti dell’uomo è scattata una pesante sanzione amministrativa, accompagnata dal contestuale sequestro della merce e dall’emissione di un ordine di allontanamento tassativo (Daspo urbano) dall’intera area ferroviaria.

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