Cultura

Lauryn Hill spiega perché non ha mai più realizzato un nuovo album dopo il suo storico debutto

A quasi trent’anni dall’uscita di “The Miseducation Of Lauryn Hill“, Lauryn Hill ha spiegato perché non abbia mai pubblicato un secondo album in studio dopo quel debutto diventato un classico dell’hip-hop e del neo soul. In un nuovo post pubblicato su Instagram, l’artista ha parlato apertamente di esaurimento creativo, pressione dell’industria e difficoltà nel preservare la propria integrità artistica. “Quando sei ispirato e vuoi restare fedele ai tuoi principi, si parla troppo poco dell’usura che tutto questo comporta”, ha scritto. “E ancora meno della difficoltà di trovare uno spazio sicuro in cui poter creare con onestà”.

Pubblicato nel 1998, “The Miseducation Of Lauryn Hill” conteneva brani come “Doo Wop (That Thing)”, “Ex-Factor” ed “Everything Is Everything”, che trasformarono Hill in una delle figure chiave della musica afroamericana di fine anni Novanta. Da allora, però, non è mai arrivato un vero seguito discografico.
Nel messaggio, Hill sostiene che gran parte dell’industria musicale finisca per privilegiare il profitto rispetto al significato culturale e artistico delle opere. “Molti vedono le opportunità soltanto in termini economici, ignorando il senso delle cose”, ha scritto. Ha poi ricordato come sia “The Score” dei Fugees sia “The Miseducation Of Lauryn Hill” siano nati attraverso continui scontri per difendere la propria visione artistica: “Abbiamo dovuto lottare per ogni centimetro”.
Secondo Hill, il successo enorme ottenuto da quei dischi ha finito anche per alimentare dinamiche tossiche: “Il successo incontrollato può generare avidità, e l’avidità finisce per degradare l’arte in nome del denaro”.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »