Liguria

Il 18 maggio sciopero generale Usb: “Contro l’economia di guerra, pronti ancora a bloccare tutto”


Genova. Il 18 maggio sarà ancora sciopero generale: a proclamarlo è il sindacato Usb che a Genova lancia l’appuntamento alle 10.00 davanti alla prefettura in vista della manifestazione nazionale del 23 maggio a Roma.

Contro guerra, sfruttamento e repressione vogliamo salario, pace e stato sociale. Torniamo a riempire le strade e scioperare contro l’economia di guerra che stanno pagando lavoratrici e lavoratori, precari, disoccupati, studenti e quartieri popolari – scrive l’Usb in una nota -. Mentre miliardi vengono destinati al riarmo, i nostri salari sono sempre più bassi, la sanità pubblica è inaccessibile, la benzina è un bene di lusso, gli affitti sono insostenibili.  In Italia il lavoro diventa sempre più povero e i giovani di questo paese non hanno più alternative: andarsene o rassegnarsi a miseria e precarietà”.

“La guerra – continua il sindacato – non può essere il sistema per uscire dalla crisi, produce solo profitti per industrie belliche, ai lavoratori lascia repressione e impoverimento. Per questo la lotta contro il carovita, contro i bassi salari e contro lo smantellamento del welfare è inseparabile dalla lotta contro guerra e militarizzazione”.

Ma il 18 maggio l’Usb, che mesi fa aveva lanciato una grande mobilitazione per Gaza, sarà in piazza anche “al fianco del popolo palestinese” e della Flotilla, “contro il genocidio e l’occupazione, contro la complicità dei governi occidentali e contro la repressione di chi solidarizza e lotta. Rilasciati Saif e Thiago, dobbiamo continuare a lottare per tutti i prigionieri palestinesi. La resistenza internazionalista appartiene alla nostra terra e al nostro porto, siamo con voi, pronti a bloccare tutto ancora una volta“.




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