Chiede soldi per la benzina, ma il sindaco si insospettisce e chiama i carabinieri

Un tentativo di raggiro ai danni degli automobilisti è stato sventato nel primo pomeriggio di oggi, domenica 10 maggio, al distributore Vega di via Noalese, a Vigonza. A insospettirsi è stato il sindaco Gianmaria Boscaro, che si trovava nell’area di servizio per fare rifornimento e ha deciso di allertare immediatamente le forze dell’ordine. Secondo quanto ricostruito, il primo cittadino è stato avvicinato da una donna che gli avrebbe chiesto 10 euro per fare carburante, sostenendo di essere rimasta senza benzina e di non avere denaro con sé. Alla richiesta di indicare la propria auto, la donna avrebbe mostrato una Mercedes bianca ferma nel piazzale.
Guardando verso il veicolo, Boscaro ha però notato la presenza di due uomini a bordo, intenti a osservare la scena senza intervenire. Da qui i primi sospetti e la richiesta di spiegazioni. «Le ho chiesto la ragione per cui due uomini non avessero soldi o carte di credito per fare rifornimento – racconta Boscaro – e soprattutto perché avessero incaricato lei di chiedere aiuto agli automobilisti fermi al distributore. La donna ha iniziato a fornire risposte confuse, vaghe e contraddittorie».
Il sindaco ha quindi deciso di approfondire, chiedendo alla donna le generalità e il luogo di residenza, proponendo di effettuare una verifica con i carabinieri prima di offrirle eventualmente aiuto. «Le ho proposto di dirmi dove abitava in modo che io potessi fare qualche verifica con i carabinieri e che, una volta accertato che fosse tutto in ordine, l’avrai aiutata volentieri e accompagnata a casa perchè, le ho spiegato, ero fortemente insospettito che fosse da sola e in compagnia di due uomini – aggiunge Boscaro -. La mia richiesta ha provocato una reazione stizzita della donna che, interrompendo bruscamente la conversazione, è tornata verso l’auto con i due uomini, non prima però di avermi offeso e fatto il malocchio. Purtroppo non ho avuto modo di prendere il numero di targa perché la Mercedes era lontana. Ho subito segnalato l’accaduto ai Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti del caso».
Gli accertamenti potranno ora contare sulle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza del distributore e sulle telecamere del varco installato dal Comune lungo via Noalese, che potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti dell’auto e a identificare le persone coinvolte. «Colgo l’occasione per invitare i cittadini – conclude il sindaco – a prestare la massima attenzione a richieste sospette di denaro, soprattutto in aree di servizio e parcheggi, segnalando tempestivamente eventuali episodi alle forze dell’ordine».
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