oltre 6.500 donne di corsa per l’Hospice pediatrico

Una marea rosa ha colorato Prato della Valle anche sotto la pioggia. Nel giorno della Festa della Mamma, oltre 6.500 donne hanno partecipato alla Pink Run, la corsa femminile solidale non competitiva arrivata alla sua 17esima edizione. Donne, ragazze e bambine hanno camminato e corso insieme per sostenere un progetto promosso dall’Associazione Braccio di Ferro a favore dei bambini seguiti dall’Hospice Pediatrico di Padova. Una parte del ricavato sarà infatti destinata allo sviluppo di uno studio dedicato al monitoraggio e alla valutazione del sonno attraverso strumenti non invasivi e tecnologie innovative, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
Il maltempo non ha frenato la partecipazione. Fin dal mattino il village della Pink Run si è riempito di gruppi di amiche, famiglie, associazioni sportive e team aziendali, trasformandosi in uno spazio di incontro, musica e condivisione grazie anche all’animazione curata da Radio Piterpan e Vibra FM. «Sembra incredibile, ma spesso sono proprio le edizioni con la pioggia quelle che riescono a trasmettere ancora più energia e partecipazione – ha commentato Michele Qualdi, co-fondatore di Pink Run assieme al padre Antonio – Anche quest’anno è stato così: vedere migliaia di donne scegliere comunque di esserci, sorridere, correre e camminare insieme nonostante il maltempo è qualcosa di straordinario. È il segno di quanto Pink Run sia diventata negli anni un evento capace di essere un collettore di energie femminili attorno a un obiettivo importante».
Dalla sua nascita, la manifestazione ha raccolto complessivamente oltre 600mila euro a sostegno di progetti solidali, in particolare dedicati a donne e bambini, confermandosi una delle iniziative benefiche più partecipate del territorio padovano. Al centro dell’edizione 2026 c’è il progetto “Valutazione oggettiva del sonno nelle cure palliative pediatriche: il contributo dell’actigrafia”. L’iniziativa punta ad approfondire un aspetto ancora poco indagato nella presa in carico dei bambini in cure palliative: la qualità del sonno. Oltre la metà dei piccoli pazienti, infatti, presenta disturbi che possono incidere su dolore, benessere ed equilibrio quotidiano.
Il progetto introdurrà l’actigrafia, una tecnologia non invasiva e indossabile che consente di monitorare in modo continuo il ciclo sonno-veglia. Il finanziamento permetterà anche l’acquisto di sei dispositivi, che resteranno in dotazione all’Hospice Pediatrico e all’équipe clinica, contribuendo a un’assistenza sempre più personalizzata. La Pink Run 2026 è stata organizzata con il supporto del Comune di Padova – Assessorato allo Sport e con il contributo di Quellogiusto, Octopus Energy, Fidia Farmaceutici, Caddy’s, L’Isola dei Tesori, Beauty Star, Ceccato Automobili e Despar.
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