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Risse a Isernia e Venafro, identificati i responsabili. Si intensificano i controlli | isNews

Questa mattina in Prefettura la riunione del comitato provinciale per la sicurezza


ISERNIA. Maggiori controlli per garantire interventi tempestivi e mirati. Questo quanto emerso dalla riunione di questa mattina del

comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, connvocato dal prefetto di Isernia Giuseppe Montella alla quale hanno partecipato i vertici delle Forze dell’Ordine e i sindaci dei Comuni di Isernia e Venafro Piero Castrataro e Alfredo Ricci.

Il Comitato ha esaminato la situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nei due Comuni alla luce di recenti episodi di violenza, in particolare risse che hanno coinvolto anche minori. Nel corso dell’incontro è emerso che l’attività di indagine e verifica da parte delle Forze dell’Ordine ha consentito tempestivamente l’identificazione di gran parte dei responsabili. Fermo restando il regolare svolgimento delle indagini coordinate dall’Autorità Giudiziaria, il prefetto ha invitato le Forze di Polizia, con il concorso delle Polizie Locali, a intensificare i servizi di prevenzione e controllo nelle aree ritenute sensibili; tali servizi saranno pianificati e coordinati tecnicamente dalla Questura per garantire interventi tempestivi e mirati.

I sindaci sono stati sollecitati a verificare la funzionalità degli impianti di videosorveglianza comunali e a predisporre, ove necessario, il collegamento diretto con le sale operative delle Forze dell’Ordine, al fine di agevolare l’identificazione dei responsabili e la rapidità degli interventi. È stata inoltre raccomandata la valutazione, da parte delle amministrazioni comunali, dell’adozione di ordinanze volte a limitare la somministrazione di bevande alcoliche in recipienti di vetro e a vietarne la vendita o la somministrazione ai minori, con controlli mirati da parte delle Polizie Locali per verificarne l’effettiva osservanza. Nel corso della seduta è stata condivisa la necessità di promuovere un’azione congiunta delle istituzioni, ciascuna per le proprie competenze, che preveda il coinvolgimento delle famiglie, delle scuole e dei servizi sociali in percorsi di prevenzione e recupero rivolti ai minori coinvolti, nonché l’attivazione di progetti educativi e di sostegno.

Il prefetto Montella ha sottolineato l’importanza di ricostruire il contesto in cui si sono verificati gli episodi per evitare possibili recrudescenze e tutelare la sicurezza collettiva; le misure concordate saranno monitorate e aggiornate in base all’evoluzione degli accertamenti.


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