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la Shakira di Cipro convince, Albania cuore di mamma, l’Albania sfoggia i bicipiti, la Norvegia spinge sul sesso

Gran dispiegamento di ugole alla Wiener Stadthalle per la seconda Semifinale di Eurovision Song Contest 2026, andata in onda stasera. Il livello generale musicale si è dimostrato più alto della prima Semifinale. Tra i brani che hanno colpito l’apertura affidata alla Bulgaria con la scatenatissima Dara e la sua “Bangaranga”. Un pop travolgente (voto 7).

Performance notevole per la Romania con Alexandra Căpitănescu che con “Choke me” vuole impressionare la giuria (voto 7). Campionato a parte con Shakira o meglio dire la sosia della cantante colombiana Antigoni di Cipro che con “Jalla” ha messo in piedi uno show da Superbowl (voto 8). Lacrima pronta a scendere per l’Albania perché Alis non solo ha cantato (con i sottotitoli in inglese, proprio come ha fatto Lucio Corsi lo scorso anno) il brano “Nân” dedicato alla mamma, ma ha portato proprio il genitore sul suo palco (voto 8).

Gran sfoggio di bicipiti per Malta con Aidan che ha presentato la trascurabilissima“Bella” (voto 5). SI è intravista l’ugola durante il canto dell’Azerbaigian con Jiva e la sua retrò “Just go” (coto 5). Se la Norvegia è stata “ripulita” dalle movenze troppo sexy allora Jonas con “Lovv – Ya Ya Ya” chissà cosa aveva combinato, perché sul palco il sesso è rimasto (voto 8). Ma è Maluma o non è Maluma, il dubbio dopo l’Armenia con Simón e “Paloma rumba” rimane (voto 6).

E poi ecco i dieci “promossi” – nel voto misto Televoto e giurie nazionali – per il Gran Final di sabato 16 maggio: Bulgaria: Dara – Bangaranga, Ucraina: Leléka – Ridnym, Norvegia: Jonas Lovv – Ya Ya Ya, Australia: Delta Goodrem – Eclipse, Romania: Alexandra Căpitănescu – Choke Me, Malta: Aidan – Bella, Cipro: Antigoni – Jalla, Albania: Alis – Nân, Danimarca: Søren Torpegaard Lund – Før Vi Går Hjem e Repubblica Ceca: Daniel Zizka – Crossroads.

Questi Paesi si aggiungono ai dieci che hanno passato il turno nella prima Semifinale: Grecia, Finlandia, Belgio, Svezia, Moldavia, Israele, Serbia, Croazia, Lituania e Polonia. Entrano poi in gioco i Big 4 l’Italia, la Gran Bretagna, Germania e Francia. La Spagna quest’anno non ha partecipato per protestare contro la presenza di Israele. Alla lista si aggiunge l’Austria che, in quanto Paese organizzatore dell’evento, va di diritto in finale.

Ad essere esclusi sono stati: Azerbaijan: Jiva – Just Go, Lussemburgo: Eva Marija – Mother Nature, Armenia: Simòn – Paloma Rumba, Svizzera: Veronica Fusaro – Alice e Lettonia: Atvara – Ēnā.


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