La Fujian nello Stretto di Taiwan: la Cina muove la sua portaerei
La Cina ha inviato un nuovo segnale di forza nello Stretto di Taiwan. La portaerei Fujian, la più moderna e avanzata mai entrata in servizio nella Marina dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) cinese, ha attraversato il braccio di mare che separa la Cina continentale dall’isola proprio mentre Taipei ha dato il via a un’esercitazione militare di cinque giorni dedicata alla prontezza operativa. Il transito dell’unità del Dragone, seguito con attenzione dalle forze armate taiwanesi, ha così acceso nuove tensioni in un’area già caldissima.
La portaerei cinese in movimento
Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, la Fujian avrebbe probabilmente concluso una fase di addestramento e sarebbe diretta verso la propria base nell’isola di Hainan prima di riprendere le attività nel Mar Cinese Meridionale. A ipotizzarlo è Song Zhongping, ex istruttore dell’Esercito Popolare di Liberazione e oggi analista militare, secondo il quale la nave potrebbe presto affrontare nuove missioni operative e ulteriori test.
Il ministero della Difesa di Taiwan ha dichiarato di aver seguito costantemente i movimenti della portaerei attraverso i propri sistemi congiunti di intelligence, sorveglianza e ricognizione, mantenendo il pieno controllo della situazione durante tutto il passaggio. Le immagini diffuse da Taipei mostrano la Fujian con il ponte di volo privo di velivoli, un dettaglio che, secondo gli osservatori, potrebbe indicare una navigazione in condizioni di bassa minaccia piuttosto che un impiego operativo completo.
Il passaggio della nave è avvenuto appena ventiquattro ore dopo l’avvio dell’esercitazione “Immediate Combat Readiness Exercise“, con cui Taiwan testa la capacità delle proprie unità di mobilitarsi rapidamente nelle ore immediatamente precedenti a un eventuale conflitto. Ricordiamo che per Pechino l’isola rappresenta una provincia che prima o poi dovrà essere riunificata, anche con l’uso della forza, se necessario.
Taiwan’s Ministry of National Defense has detected China’s third aircraft carrier, Fujian (CV-18), transiting through the Taiwan Strait today.
The ministry said Taiwan’s armed forces used joint ISR assets to monitor the carrier’s movement throughout the transit.
: MNA pic.twitter.com/oCGPnRE350
— Taiwan Security Monitor (台灣安全觀測站) (@TaiwanMonitor) June 23, 2026
I test della Fujian
La Fujian rappresenta il salto tecnologico più significativo mai compiuto dalla Marina cinese. È la più grande nave da guerra convenzionale al mondo e la prima portaerei di Pechino dotata di catapulte elettromagnetiche, tecnologia finora schierata operativamente soltanto dagli Stati Uniti.
Questo sistema consente il decollo di velivoli più pesanti e con un maggiore carico operativo, ampliando sensibilmente le capacità di proiezione della flotta cinese. Dopo il completamento dell’addestramento nel Mar Cinese Meridionale, gli analisti ritengono possibile un futuro dispiegamento nel Pacifico occidentale, seguendo il percorso già intrapreso dalle altre due portaerei cinesi, Liaoning e Shandong.
L’attraversamento dello Stretto di Taiwan
assume quindi un segnale che va ben oltre il semplice trasferimento di un’unità navale: rappresenta un messaggio politico e militare indirizzato sia a Taipei sia agli alleati occidentali dell’isola. Stati Uniti in primis.




