La cultura si tocca e si ascolta: il Museo Civico di Niscemi diventa inclusivo
Un passo avanti importante nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, che diventa accessibile a tutti. L’8 maggio prossimo, il Museo Civico di Niscemi sarà protagonista di un evento innovativo e inclusivo, che segnerà un importante passo avanti nella valorizzazione del patrimonio culturale locale. Il progetto “Vivere le radici, dal passato al presente: viaggio sensoriale nella nostra storia” è promosso dal Consiglio Sezionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Caltanissetta, in collaborazione con il Comune di Niscemi e il Ministero della Cultura.
L’iniziativa mira a rendere il Museo Civico un luogo accessibile a tutti, grazie alla realizzazione di percorsi tattili, mappe accessibili e un’applicazione con audiodescrizioni che guiderà i visitatori lungo il percorso museale. Un’esperienza immersiva e multisensoriale, pensata per coinvolgere pienamente tutti i pubblici.
“La cultura deve essere accessibile a tutti. Non può esistere una cultura ‘per alcuni'”, afferma Orazio Giudice, Presidente della Sezione Territoriale UICI di Caltanissetta. “Da questa convinzione nasce la volontà di rendere il Museo Civico di Niscemi un luogo realmente inclusivo, capace di accogliere anche le persone con disabilità visiva in modo autonomo e dignitoso”.
Il progetto è anche un esempio di sviluppo del turismo accessibile, che può generare nuove opportunità per il territorio. In un contesto che ha vissuto momenti complessi, come la frana dello scorso gennaio, l’iniziativa assume un forte valore simbolico: un segnale di resilienza e ripartenza, che mette al centro le persone e le risorse locali.
La giornata dell’8 maggio sarà dedicata alla presentazione ufficiale del percorso, con interventi istituzionali e tecnici, seguiti da una visita guidata sensoriale che permetterà ai partecipanti di vivere in prima persona l’esperienza. Un evento che rappresenta non solo una presentazione, ma un esempio concreto di inclusione applicata al patrimonio culturale.
Nella foto il presidente dell’UICI Orazio Giudice, il Vicepresidente Alessandro Mosca e i consiglieri delegati Giuseppe Siciliano, Rosario Ristagno e Francesca Panzica
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