Calabria

Il sistema di favori al “Pertini” di Crotone: chieste 6 condanne

La pm Rosaria Multari ha chiesto condanne da 1 anno e 4 mesi a 2 anni e 6 mesi di carcere per i 6 imputati che hanno chiesto di essere giudicati col rito abbreviato nell’ambito del procedimento nato dall’inchiesta della Procura di Crotone, su un presunto sistema di favori e corruzione che avrebbe ruotato attorno all’istituto scolastico superiore “Pertini-Santoni”, negli anni 2021-2022, durante la dirigenza dell’ex preside Ida Sisca, oggi in pensione. Davanti alla giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Crotone, Assunta Palumbo, ieri la pubblico ministero ha ripercorso il quadro accusatorio dell’operazione venuta alla luce l’11 novembre 2025 con gli arresti domiciliari di Sisca e del genero Ernesto Calabretta, già responsabile del polo didattico “E-Campus”.
Seguiti, 8 giorni dopo, dai domiciliari scattati per Giovanni Carbone, socio della “Gea Training di Roma” attiva nel settore della formazione, e dalla sospensione dal servizio di 2 docenti del “Pertini-Santoni”: l’ex vicepreside Francesca Arcuri e Lucia Rita Muscò. Secondo le indagini dei carabinieri di Crotone, il “Pertini-Santoni” sarebbe stato gestito in maniera privatistica sotto la presidenza di Sisca con risposte date in anticipo ai partecipanti al concorso “Tfa sostegno” e selezioni alterate. Le investigazioni presero piede dall’esposto presentato, a giugno 2021, da un imprenditore edile che denunciò all’Arma le intimidazioni che avrebbe subito da Sisca dopo aver svolto dei lavori a scuola.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale


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