la scaletta e il programma dello show

Non solo Piazza San Giovanni. Il Concertone del Primo maggio di Taranto si aggiunge allo shoe di Roma e propone una line-up ampia e trasversale, confermando la propria natura ibrida tra evento musicale e impegno civile. La tredicesima edizione è in programma venerdì 1° maggio al parco archeologico delle mura greche (parco Massimo Battista) e continua a sviluppare il modello promosso dal Comitato cittadini e lavoratori liberi e pensanti: intrecciare spettacolo e riflessione pubblica su lavoro, salute e diritti.
La direzione artistica – affidata a Antonio Diodato, Roy Paci, alla giornalista Valentina Petrini e all’attore Michele Riondino – mantiene una linea coerente: accostare linguaggi musicali differenti a contenuti politici espliciti. Lo slogan scelto, “Restiamo umani”, sintetizza il perimetro tematico dell’edizione, che spazia dalle vertenze locali – su tutte quella dell’ex Ilva – ai conflitti internazionali, con riferimenti a Iran e Palestina.
Sul piano musicale, il cartellone alterna nomi consolidati e realtà emergenti. Tra i protagonisti figurano i Subsonica e Brunori Sas, affiancati da Gemitaiz, Giorgio Poi, Margherita Vicario e Marco Castello. Accanto a loro, una costellazione di progetti che intercettano diverse aree della scena contemporanea: il collettivo Canta Fino a Dieci, Rossana De Pace, Catu Diosis, Cigno, il producer Madkid con l’MC Moddi, e i SI!BOOM!VOILÁ, formazione che unisce elettronica, noise e performance.
Completano la line-up Don Ciccio, Fido Guido, Mama Marjas e i Rekkiabilly, confermando una forte presenza di sonorità reggae, hip-hop ed elettroniche.
Come nelle edizioni precedenti, lo spazio dedicato agli interventi pubblici resta centrale. Interverranno Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sui territori palestinesi occupati, e Tomaso Montanari. Attesa anche la partecipazione di Omar Barghouti, tra i fondatori del movimento BDS. Sul fronte locale, è previsto l’intervento di Maria Teresa Daprile, insieme all’avvocata Ornella Tripaldi, e del medico Valerio Cecinati, impegnato sul versante sanitario legato all’area industriale. Presenti anche diverse organizzazioni e realtà della società civile, tra cui Amnesty International Italia, ReCommon, Emergency e il movimento No Tav. In programma inoltre gli interventi delle attiviste iraniane Sadra Valizadeh e Parisa Nazari, oltre alla campagna “Lince – Occhi sugli abusi”, sostenuta anche dal fumettista Zerocalcare.
La conduzione è affidata ad Andrea Rivera, Martina Martorano e alle giornaliste Serena Tarabini e Maria Cristina Fraddosio.




