«Il mio sogno ad occhi aperti»

URBINO Dieci puntate, 9 vittorie e un montepremi complessivo di 430mila e 100 euro. È una parte del bilancio dell’avventura televisiva dell’urbinate Giulia Smargiassi, protagonista de La Ruota della Fortuna, il game show condotto da Gerry Scotti, prodotto da RTI in collaborazione con Endemol Shine Italy – Banijay Entertainment e in onda tutti i giorni su Canale 5 alle 20.40.
Il cuore ducale
Oltre a questo ci sono state tanta emozione, simpatia e bravura, il tutto portando il nome di Urbino sul grande schermo. Un risultato che Giulia stessa fatica ancora a realizzare. Tutto è iniziato quasi per gioco: «A casa mi ero resa conto che riuscivo spesso a trovare velocemente le soluzioni dei tabelloni. Ci ho pensato parecchio, poi alla fine mi sono decisa a tentare». Da lì l’autocandidatura online, il provino, le selezioni e la chiamata per entrare in studio. Le aspettative erano molto più semplici del risultato ottenuto. «Pensavo che sarebbe stato divertente mettermi alla prova e uscire dalla mia comfort zone. Non mi aspettavo assolutamente un risultato del genere, né di riuscire a gestire così tante emozioni». Dietro la calma mostrata davanti alle telecamere, infatti, c’era molta più tensione di quanto apparisse e chi conosce Giulia, sa quanto sia timida. «Ho provato felicità, incredulità e anche tanta paura di sbagliare. Durante tutte le puntate avevo la mia solita ansia da prestazione, con picchi di tachicardia ogni volta che dovevo parlare. Chi mi conosce è rimasto stupito dal fatto che riuscissi a sembrare così tranquilla».
L’incontro con Gerry Scotti
A rendere l’esperienza ancora più speciale è stato il rapporto con Gerry Scotti e con il gruppo di lavoro. «Gerry è davvero divertente anche fuori onda, scherza con concorrenti, pubblico e staff in maniera molto spontanea. Una volta mi sono ritrovata a ridere quasi fino alle lacrime». Il padre Stefano è stato l’accompagnatore di Giulia durante questa lunga avventura. «Mi ha sempre sostenuta e sono felice di aver condiviso tutto questo con lui. Ma ho sentito fortissimo anche l’affetto di mio fratello, del mio fidanzato, degli amici, della mia famiglia e perfino di persone che non avevo mai incontrato». E adesso? Una parte importante della vincita sarà investita nella scuola di lingue che Giulia gestisce a Urbino, più volte citata anche durante il programma.
Il progetto per il futuro
«Vorrei ampliarla e andare incontro alle nuove esigenze legate alla crescita delle iscrizioni. Da quando ho avviato l’attività ho sempre dato priorità al lavoro e alle persone che lavorano con me». Ma questa volta ci sarà anche spazio per qualcosa di personale: «Magari la prossima estate mi concederò finalmente un viaggio. È da tanti anni che non lo faccio». Di questa esperienza resterà soprattutto una sensazione: «È stato letteralmente un sogno ad occhi aperti. Sono orgogliosa di aver reso fiere le persone che fanno parte della mia vita e commossa da tutto l’affetto ricevuto. Consiglio a tutti di provare esperienze del genere: a volte basta trovare il coraggio di uscire dalla propria zona di comfort per scoprire qualcosa di sé che non si immaginava».




