Veneto

«Ho gli occhi pieni di meraviglia»


Oggi, 13 aprile, il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha visitato alcune delle principali bellezze storico-artistiche della città del Santo, accogliendo l’invito del vescovo, monsignor Claudio Cipolla. Un percorso privato che ha toccato alcuni luoghi simbolo della città, che il ministro ha vissuto «con grande ammirazione e gli occhi pieni di meraviglia».

La visita era inizialmente focalizzata su alcuni interventi di restauro sostenuti anche da fondi ministeriali, come quello del Battistero della Cattedrale, e su lavori finanziati dal Pnrr, tra cui il cantiere della chiesa di Santa Maria in Vanzo. 

Tuttavia, c’è stata per Giuli l’occasione di vedere altri siti di rilievo del capoluogo. Prima tappa la chiesa degli Eremitani, dove ha potuto ammirare il ciclo di affreschi della cappella Ovetari realizzato da Andrea Mantegna. Poi, il percorso è proseguito verso il sagrato della Cattedrale. Ad accompagnarlo alcuni rappresentanti delle istituzioni civili e religiose, tra cui il vicario episcopale don Lorenzo Celi, l’architetto Claudio Seno, la dirigente della Soprintendenza Marta Mazza, il direttore generale del Ministero della Cultura Fabrizio Magani, il responsabile della segreteria tecnica del Mic Emanuele Merlino e l’assessore alla cultura Andrea Colasio.

Davanti alla Cattedrale il ministro è stato accolto dal vescovo Cipolla e dal sindaco Sergio Giordani, insieme ad altre autorità cittadine e regionali, tra cui il prefetto Giuseppe Forlenza e il presidente della Fondazione Cariparo Gilberto Muraro.

È stata poi la volta della visita al Battistero del Duomo, gioiello trecentesco decorato dal ciclo pittorico di Giusto de’ Menabuoi, inserito nel sito Unesco “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”. Il recente intervento ha interessato anche il giardino dei Canonici ed è stato realizzato grazie a fondi pubblici e al contributo della Fondazione Cariparo. La tappa successiva è stata il Palazzo Vescovile, sede del Museo diocesano, dove nel Salone dei vescovi è allestita la mostra dedicata alla “Bibbia istoriata padovana”, manoscritto miniato del Trecento di particolare valore, promosso dalla Fondazione Cariparo. 

La delegazione è giunta nel complesso del Seminario vescovile, all’interno del cantiere della chiesa di Santa Maria in Vanzo, interessata da un importante intervento di restauro e consolidamento finanziato dal Pnrr. L’edificio sarà parte del futuro “Polo delle biblioteche”, che ospiterà la Biblioteca Capitolare e l’Archivio diocesano, in collegamento con la Biblioteca monumentale del Seminario. Proprio qui il ministro, accompagnato dalla direttrice Giovanna Bergantino, ha potuto osservare alcuni dei volumi più importanti lì conservati: dalla bozza di stampa del Dialogo sui massimi sistemi di Galileo Galilei, con correzioni autografe, al prototipo della pila di Alessandro Volta, fino al libro più piccolo al mondo stampato dai fratelli Salmin nel 1896. La visita si è conclusa nel pomeriggio alla Basilica di Sant’Antonio.

«Siamo stati molto contenti di aver condiviso questa mattinata con il ministro Alessandro Giuli – ha commentato il vescovo Cipolla -. La Chiesa custodisce un grande patrimonio culturale e artistico che è di tutti e la presenza del ministro avvalora l’impegno che la Diocesi di Padova sta portando avanti nel valorizzare questo patrimonio e risponde allo spirito di collaborazione e condivisione con le istituzioni».


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