Piemonte

Corsi prematrimoniali laici, protocollo d’intesa con avvocati e psicologi per l’avvio della sperimentazione – Torino Oggi


La Giunta comunale ha approvato nella seduta odierna una delibera proposta dall’assessore Francesco Tresso, congiuntamente alla vicesindaca Michela Favaro e all’assessore Jacopo Rosatelli, per dare avvio alla sperimentazione di un corso prematrimoniale laico, gratuito e facoltativo rivolto alle coppie residenti a Torino che intendano sposarsi con rito civile o unirsi civilmente.

L’iniziativa nasce in attuazione dell’indirizzo espresso dal Consiglio comunale (mozione n. 54/2025 con prima firmataria la vicepresidente Ludovica Cioria) e si ispira a esperienze già avviate da altre realtà come il Comune di Milano, con l’obiettivo di offrire alle coppie strumenti informativi, formativi e di orientamento utili ad affrontare con maggiore consapevolezza la vita coniugale.
 
La delibera di Giunta approva lo schema di Protocollo d’intesa con l’Ordine degli Avvocati di Torino e l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Piemonte, professionisti competenti nelle materie giuridiche e psicologico-relazionali che garantiranno competenza e solidità scientifica nella progettazione e nell’erogazione del percorso formativo.
 
Il corso, che sarà avviato in forma sperimentale nei prossimi mesi, sarà articolato in più moduli e potrà svolgersi sia in presenza sia in modalità webinar. I contenuti riguarderanno sia gli aspetti giuridici legati al matrimonio e all’unione civile – dai diritti e doveri reciproci ai profili patrimoniali, familiari e successori – sia quelli relazionali e psicologici, con particolare attenzione alla comunicazione di coppia, alla gestione dei conflitti, all’affettività, alla parità di genere e al rapporto con i figli.

La Città di Torino coordinerà l’organizzazione complessiva del progetto, dalla definizione del calendario alla logistica, dalla segreteria organizzativa alle attività di comunicazione, fino al monitoraggio e alla valutazione degli esiti. Gli Ordini professionali collaboreranno attraverso i propri iscritti, mettendo a disposizione competenze e professionalità senza oneri per l’amministrazione comunale.

“Con la delibera approvata oggi in Giunta diamo attuazione a un indirizzo chiaro del Consiglio comunale e compiamo un passo decisivo per avviare i primi corsi prematrimoniali laici rivolti alle coppie che scelgono il matrimonio civile o l’unione civile, avvalendoci della collaborazione di professionisti qualificati come avvocati e psicologi – commenta l’assessore ai Servizi civici Francesco Tresso -. L’obiettivo è offrire alle coppie strumenti per affrontare con consapevolezza e responsabilità la vita coniugale e per accompagnarle in un percorso che rafforzi la qualità e la stabilità del loro progetto di vita comune”.

“Con l’avvio dei corsi prematrimoniali laici la Città mette a sistema competenze professionali qualificate e valorizza un patrimonio di esperienza già presente, come quello del Centro Relazioni e Famiglie, che da oltre vent’anni rappresenta un punto di riferimento per l’accoglienza, l’orientamento e il sostegno alle relazioni e ai nuclei familiari – spiega la vicesindaca con delega alle Politiche per le famiglie, Michela Favaro -. La sperimentazione si inserisce inoltre in una prospettiva più ampia, orientata alla costruzione di una rete cittadina che possa coinvolgere il Terzo settore, rafforzando nel tempo un modello di accompagnamento inclusivo e preventivo, a beneficio del benessere delle relazioni e della comunità”.
 
“Questa iniziativa rappresenta un tassello importante delle politiche della Città per i diritti, l’inclusione e le pari opportunità: offrire alle coppie strumenti per costruire relazioni consapevoli significa anche promuovere modelli fondati sul rispetto reciproco, sulla parità di genere e sulla prevenzione delle disuguaglianze. In quest’ottica i corsi prematrimoniali possono diventare uno spazio accessibile e aperto, in cui valorizzare le differenze, sostenere tutte le forme di famiglia e rafforzare una cultura delle relazioni basata sui diritti e sulla responsabilità condivisa”, dichiara l’assessore alle Pari opportunità e ai Diritti Jacopo Rosatelli.  
 
I corsi avviati nel 2026 avranno natura sperimentale, e consentiranno di raccogliere feedback da parte dei partecipanti e a individuare i temi di maggiore interesse, così da costruire in futuro un’edizione più strutturata e rispondente ai bisogni delle coppie. Parallelamente, la Città pubblicherà un avviso pubblico rivolto a enti e associazioni del Terzo settore per raccogliere manifestazioni di interesse in vista di un eventuale coinvolgimento futuro, qualora la sperimentazione produca esiti positivi, sia nella realizzazione dei corsi sia nello sviluppo di attività complementari e materiali informativi dedicati.




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