Marche

Video trap, droga, soldi e armi, arrestati tre componenti della gang ​“Boario for Life”: inseguimento da film


JESI – Presi 3 giovani della nota Gang “B4L”, gruppo di ragazzi che ormai da mesi rivendica il controllo sul Campo Boario di Jesi. I tre, dopo essere stati beccati in flagrante mentre spacciavano, si sono dati alla fuga, facendo partire un vero e proprio inseguimento da film, che si è concluso con l’arresto. Con loro avevano più di 14 dosi di hashish, un coltello pighevole di 18 cm e 140 euro in contanti. Disposti gli arresti domiciliari.

Nel tardo pomeriggio di ieri, i Carabinieri di Jesi hanno arrestato in flagranza di reato, per spaccio e resistenza a pubblico ufficiale, tre giovani appartenenti alla gang denominata “B4L”, acronimo di Boario for life, meglio nota come gang del Campo Boario. I giovani di venti, diciannove e diciotto anni, tutti già noti alle forze di polizia e appartenenti alla gang tristemente nota in città per il suo tentativo, a suon di illeciti ed atti di prevaricazione, di rivendicare la propria egemonia nel quartiere San Giuseppe del comune della Vallesina, sono stati monitorati – nel corso di un mirato servizio di polizia giudiziaria – mentre spacciavano proprio all’interno dei giardini pubblici del Campo Boario.

L’accaduto

I militari, appostati a distanza in osservazione, hanno inizialmente sorpreso il ventenne del gruppo mentre riceveva dei soldi da due altri giovani acquirenti presenti nel parco per poi consegnare una dose che teneva nascosta sotto un tavolo da pingpong lì presente.

Subito dopo la cessione, il ventenne e i suoi complici sono stati avvertiti da alcuni giovani, tramite fischi, della presenza dei carabinieri e si sono dati alla fuga a piedi, dando il via a un inseguimento.

L’inseguimento

Mentre stava fuggendo, prima di venir bloccato dai militari, il ventenne ha provato in vano a nascondere un involucro, lanciandolo sotto un’auto. Al suo interno sono state trovate due dosi di hashish di circa 5 grammi, un bilancino di precisione digitale, un coltello pieghevole di 18 centimetri e frammenti di un sacchetto di cellophane usato per confezionare le dosi.

I complici

I due complici del ventenne, nel frattempo, sono andati a recuperare il denaro che il giovane aveva gettato per strada durante la fuga e hanno anche recuperato l’altro stupefacente rimasto nascosto sotto al tavolo. Si sono poi dati alla fuga, cercando di nascondersi all’interno di un locale pubblico poco distante. I due giovani sono stati immediatamente raggiunti da altri militari e bloccati proprio mentre tentavano di nascondere nel bagno del locale un pacchetto di sigarette, contenente 14 dosi di hashish e 140 euro in contanti.

Le perquisizioni

I Carabinieri hanno subito perquisito le abitazioni dei tre, trovando altre due dosi di hashish e ulteriore contante. Il ventenne che aveva provato a nascondere il coltello durante la fuga, è stato denunciato anche per il reato di porto di armi o di oggetti atti ad offendere. Dopo le formalità di rito i tre giovani sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. Questa mattina il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti degli arrestati la misura cautelare degli arresti domiciliari.

La gang

La gang ha fatto clamore, ben oltre i confini geografici del comune jesino, quando ha pubblicato qualche mese fa un video musicale di genere trap sulle piattaforme on line, nel quale i suoi componenti esibivano armi da sparo abilmente modificate per apparire come vere oltre a machete, bastoni e denaro. Nel mese di gennaio i Carabinieri di Jesi insieme a personale del locale Commissariato  avevano eseguito delle perquisizioni domiciliari presso le abitazioni degli appartenenti alla gang,  comprese quelle degli arrestati, trovando le armi giocattolo mostrate nei video oltre a modiche quantità di stupefacente.




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