Marche

fino a settembre la tratta unirà Urbino all’aeroporto


URBINO Urbino accorcia le distanze e si apre al mondo. È stato presentato il nuovo collegamento FlixBus che unirà la città ducale a Roma e all’aeroporto di Fiumicino, una ritorno atteso che promette di agevolare studenti, turisti e residenti negli spostamenti da e per la capitale. Un servizio attivo dal 18 giugno al 13 settembre, pensato come sperimentazione estiva ma con l’obiettivo di diventare stabile. 

La strategia

Dietro questa novità c’è un lavoro condiviso tra istituzioni e territorio. «Parlando con l’onorevole Antonio Baldelli a Roma – ha spiegato il rettore Giorgio Calcagnini – ho evidenziato quanto fosse importante per Urbino un collegamento con Roma. Vederlo realizzato, prima della fine del mio mandato, è una grande soddisfazione». Un progetto che parte con fiducia: «È un esperimento – ha aggiunto – ma confidiamo possa funzionare». A raccontare il valore dell’iniziativa è anche Guglielmo Pilutti, responsabile della comunicazione istituzionale FlixBus: «Il progetto è nato insieme agli enti territoriali. Siamo presenti nelle Marche dal 2015 e contiamo circa 20 tratte attive. Urbino si inserisce come una destinazione strategica, ricca di storia e cultura ma priva di collegamento ferroviario. Offrire un servizio di trasporto collettivo qui significa colmare un vuoto importante». Il nuovo collegamento toccherà Città di Castello, Perugia, Roma Tiburtina e Fiumicino, con tempi di percorrenza di circa cinque ore per la Capitale e sei per l’aeroporto. Costo dei biglietti: 10-15 euro già disponibili in vendita. «Ci aspettiamo un utilizzo sia in uscita che in entrata – ha aggiunto Pilutti –: gli studenti potranno raggiungere Roma con facilità, i turisti avranno un comodo accesso diretto a Urbino». L’onorevole Antonio Baldelli: «Con il Rettore e l’amministrazione comunale lavoriamo da tempo su questo collegamento. Ringrazio FlixBus per aver investito nel nostro territorio. Ora la sfida è riempire questa tratta, coinvolgendo studenti e turisti, e fare in modo che diventi permanente».

I risvolti

Soddisfazione condivisa dal vicesindaco Giulia Volponi, che ha evidenziato l’importanza del servizio per un territorio non sempre facile da raggiungere: «È un passo avanti significativo non solo per il turismo, ma anche per i cittadini che si muovono per studio o lavoro». Fondamentale il contributo dell’azienda marchigiana Lollibus di Lorenzo Pierpaoli: «Siamo felici di far parte di questo progetto e di aver contribuito a renderlo possibile». Il nuovo collegamento non è solo una tratta su una mappa, ma un ponte tra Urbino e il resto d’Italia. Un’occasione per rafforzare il ruolo della città nel panorama culturale e turistico, rendendola più accessibile, più vicina, più viva.




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