Marche

ok anche della Regione, la diga del Furlo sarà svuotata. Accolta la richiesta di mamma Federica

ACQUALAGNA – Verrà effettuato lo svaso della diga del Furlo per ispezionare i fondali e completare le ricerche di Riccardo Branchini, scomparso nella notte del 13 ottobre 2024. Dopo il nulla osta della Provincia di Pesaro e Urbino dei giorni scorsi oggi è arrivato anche il decreto attuativo da parte della Regione Marche. La richiesta della mamma di Riccardo, Federica Pambianchi, che si era pubblicamente appellata al governatore delle Marche Acquaroli, è stata accolta. Si saprà se Riccardo si è gettato nel lago oppure si è dileguato facendo perdere ogni traccia.

“La Regione Marche- si legge infatti in una notta – nella giornata odierna ha rilasciato l’Autorizzazione al Piano Operativo per lo svaso dell’invaso del Furlo sul Fiume Candigliano, una operazione finalizzata ad approfondire le ricerche del giovane scomparso nell’ottobre del 2024.

Sulla base di tale autorizzazione, rilasciata dalla Direzione Ambiente e Risorse Idriche in collaborazione con numerose altre Amministrazioni, Enel Green Power (Gestore dell’invaso) nelle prossime settimane fermerà progressivamente la produzione di Energia e procederà con lo svuotamento di circa 450.000 metri cubi di acqua fino a portare il livello al di sotto della quota minima di regolazione (169,16 mmsl). Dopo l’adeguamento del Piano Operativo alle prescrizioni dell’Autorizzazione i tempi per lo svuotamento saranno di circa una settimana per consentire un regolare deflusso delle acque a valle dell’invaso senza provocare problematiche idrogeologiche e di natura ambientale (come ad esempio eccessivo intorbidimento delle acque). A questo punto potranno essere eseguiti gli ulteriori rilievi finalizzati alla ricerca. Successivamente seguiranno le operazioni di invaso finalizzate a recuperare le risorse idriche necessarie per affrontare in sicurezza la prossima stagione estiva. La Regione Marche ha raccolto la richiesta della famiglia cercando di offrire vicinanza con azioni il più possibile concrete ancorché con esiti incerti. Un ringraziamento al Gestore Enel Green Power per la sensibilità dimostrata e a tutte le Amministrazioni che hanno partecipato alla definizione del Procedimento amministrativo in un forte clima di collaborazione istituzionale”.




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