conti in crescita e investimenti strategici nel 2025. Ricavi a 266 milioni

Italian Exhibition Group chiude il 2025 con ricavi in crescita e una redditività solida, confermando il proprio ruolo di primo piano nel panorama fieristico internazionale. Il consiglio di amministrazione della società, quotata su Euronext Milan e con sede a Rimini, ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre, evidenziando risultati complessivamente positivi nonostante un calendario meno favorevole rispetto all’anno precedente.
Il gruppo ha registrato ricavi pari a 266,4 milioni di euro, in aumento del 6,6% rispetto ai 249,8 milioni del 2024. Un risultato ottenuto pur in assenza di alcune importanti manifestazioni biennali e nonostante un impatto negativo legato al cambio valutario. A trainare la crescita è stata soprattutto la divisione degli eventi organizzati, che rappresenta oltre il 60% del fatturato complessivo, sostenuta dalle buone performance dei principali appuntamenti fieristici e da eventi minori in espansione.
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Segnali positivi arrivano anche dal comparto congressuale, che ha ospitato oltre cento eventi nelle sedi del gruppo, generando ricavi per 23,9 milioni di euro, in aumento rispetto all’anno precedente. In crescita anche i servizi collegati alle manifestazioni, mentre resta sostanzialmente stabile l’area editoriale e degli eventi sportivi.
Sul fronte della redditività, l’Ebitda adjusted si attesta a 70,9 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 65,7 milioni del 2024, con una marginalità del 26,6% sui ricavi. L’utile netto si ferma invece a 30,4 milioni, in lieve calo rispetto all’anno precedente, principalmente per effetto dell’aumento della pressione fiscale.
Nel corso del 2025 il gruppo ha inoltre proseguito nel piano di investimenti, con un incremento significativo del capitale immobilizzato, legato in particolare alla realizzazione del nuovo padiglione fieristico di Vicenza e all’implementazione di nuovi sistemi gestionali. Investimenti che hanno contribuito anche all’aumento dell’indebitamento finanziario netto, salito a 90,4 milioni di euro.
Nonostante un contesto complesso, segnato da dinamiche internazionali e dall’assenza di alcuni eventi strategici, Ieg conferma dunque un percorso di crescita sostenuto dalla capacità di innovare l’offerta fieristica e congressuale. Un risultato che rafforza il posizionamento del gruppo e consolida il ruolo delle sue sedi, tra cui quella riminese, come poli di riferimento per il business e gli eventi a livello internazionale.
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Corrado Peraboni, Ceo di Italian Exhibition Group, ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2025 che riportano una buona crescita dei ricavi e della marginalità: risultati importanti in quanto conseguiti in un anno dispari nel quale non si sono tenuti alcuni appuntamenti biennali di riferimento, come Tecna in Italia e Fesqua in Brasile. In questo contesto, il Gruppo ha registrato un miglioramento dei risultati in linea con le guidance, grazie allo sviluppo organico delle attività e a un mirato programma di acquisizioni. Nel corso dell’anno abbiamo completato quattro acquisizioni, interamente finanziate con mezzi propri, e ottenuto la concessione decennale del Palazzo dei Congressi e degli Eventi di Fiuggi, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento”.
“Il Piano Strategico 2025-2030, presentato a febbraio, prevede l’ulteriore l’ampliamento del portafoglio con il lancio di nuove manifestazioni, con l’obiettivo di introdurre almeno una nuova fiera ogni anno. In questa direzione si inseriscono le iniziative già annunciate per il 2026: accanto a Bex – Beyond Exploration a Rimini si affiancherà Ssec – Storage & Solar Expo Conference a Vicenza, iniziativa complementare e sinergica a Key, uno dei flagship event del Gruppo nel settore della transizione energetica. Questi risultati confermano la solidità del nostro percorso di crescita e la coerenza del management nell’attuarla, rafforzando la fiducia nella capacità del Gruppo di proseguire nello sviluppo del proprio portafoglio eventi e nel consolidamento della presenza internazionale nei prossimi anni”.
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