centro blindato ad Ancona e navette anti-caos
ANCONA L’evento dell’anno per buona parte degli anconetani. Parte ufficialmente oggi il serpentone di bancarelle (456, sei in più rispetto al 2025) che fino a lunedì animeranno la Fiera di San Ciriaco. Una kermesse inedita quest’anno, che andrà da mare a mare con le bancarelle dislocate tra il viale della Vittoria e via XXIX Settembre. Ieri sera la preview, con l’inaugurazione dello street food ai lati e nel canalone di piazza Cavour e il primo dj set previsto in cartellone. Sono 29 le postazioni riservate al “cibo da strada”.

Come ogni anno, non mancherà il nodo-viabilità. Il piano del traffico e della sosta è stato stravolto dagli uffici comunali. Venire in centro con l’auto? È sconsigliato, almeno che non si abbia la pazienza di girare per ore e, oltretutto, a passo d’uomo, considerando le limitazioni e gli imbottigliamenti che verranno a crearsi. La soluzione, dettata dal comandante della polizia locale Marco Caglioti e dal vice sindaco Giovanni Zinni: utilizzare le navette messe a disposizione dal Comune.
Il percorso
Per i quattro giorni della fiera è stata attivata una linea in partenza dallo Stadio del Conero. Nel percorso di andata bus passeranno per l’Asse e si fermeranno in via Vecchini, lato antistante la Camera di Commercio. Terminal da cui si potrà usufruire del servizio anche per il ritorno. Partenze ogni dieci minuti. Lunedì, in occasione delle celebrazioni per il Santo Patrono, sarà attivo un servizio navetta integrativo per collegare il centro con il Duomo di San Ciriaco. In questo caso il capolinea è stato fissato in Largo XXIV Maggio (lato Municipio). Corse programmate al mattino e continue nel pomeriggio con partenze (in media) ogni venti minuti.
Al di là del Traiano, che rimarrà chiuso, resteranno operativi tutti gli altri parcheggi comunali. E, quindi, l’Umberto I, il Cialdini e il multipiano degli Archi.
«Saranno aperti h24» assicura il comandante Caglioti, che avrà a disposizione l’intera squadra del Comando dei vigili. Saranno tutti in strada, anche quelli solitamente impiegati negli uffici, per gestire il traffico. In campo 35 vigili per ogni turno. Oltre al traffico, monitoreranno anche il corretto andamento del commercio, prevenendo e contrastando l’abusivismo. Per quanto riguarda le strade chiuse, saranno due le maggiori arterie interessate dai divieti: via XXIX Settembre e corso Stamira, che ospiteranno il clou della manifestazione con la sequela di bancarelle, che saranno aperte dalle 9 alle 21.
Le interdizioni
Fino alle 6 del prossimo martedì la circolazione verrà interdetta anche in piazza Kennedy, piazza Stamira e piazza Cavour. Off-limits, nel tratto tra i corsi Garibaldi e Stamira, pure via Astagno, via Traffico, via Podesti. Inaccessibili: via don Gioia, via Leopardi (da Via Palestro a corso Garibaldi), via Marsala (da via Palestro a corso Stamira) e via Castelfidardo. Si potrà invece circolare ai lati del viale della Vittoria. Le bancarelle del mercatino artigianale, infatti, verrà dislocate solo sulla parte pedonale. Allo Scalo Vittorio Emanuele ci sarà l’obbligo di svolta a sinistra in direzione via della Loggia per i veicoli in uscita dal porto. Infine, i veicoli provenienti da via Marconi, giunti alla rotatoria della Galleria San Martino, percorreranno quest’ultima per l’accesso al centro. In piazza Pertini spazio al luna park.




