Scassinava le slot con la compagna, cinquantenne fanese arrestato in Spagna ed estradato. Deve scontare la condanna a 7 anni e 7 mesi

FANO Chiamavano le forze dell’ordine dicendo che c’era stato un furto nel locale. Ma erano gli stessi gestori a scassare le slot machine per prendere i soldi. Uno di loro, resosi irreperibile dopo la condanna definitiva, è stato rintracciato in Spagna, arrestato ed estradato.
Indagò il commissariato
Tutto trae origine da un’indagine del commissariato di polizia nei confronti di due italiani di 50 anni, lei titolare a suo tempo del Miky’s Coffee di Fano, e il compagno, Giuseppe Faenza, già all’epoca risultati irreperibili per vari mesi ma poi ritrovati in Spagna dopo una serie di ricerche internazionali.
Secondo l’accusa i due, assieme a un ucraino di 46 anni e un senzatetto campano di 68 anni, sarebbero stati protagonisti di sei furti per un importo complessivo di oltre 13.000 euro. Tutto sarebbe iniziato nell’ottobre del 2019 con il primo colpo durante dei presunti lavori di manutenzione. Il 50enne, convivente della titolare, dopo aver disattivato l’allarme, avrebbe svuotato 3 slot machine per 3.100 euro. Furti riprodotti in fotocopia due volte a febbraio, per un colpo da 2.100 euro e uno da 1.000 euro. Messo a segno il furto, riconsegnavano alla ditta le slot danneggiate. Le indagini dei poliziotti avevano ricostruito il modus operandi: dapprima stipulavano con società del settore contratti di noleggio di varie slot e di una macchina cambia denaro collocandoli nel bar, denaro che veniva depositato dalle ditte per garantire la fruibiltà ai clienti. E qui entravano in gioco i complici. I due consegnavano le chiavi del locale a un altro soggetto che avevano precedentemente incaricato di eseguire lavori di manutenzione impartendogli le disposizioni per la commissione del furto, ordinandogli di consegnare la refurtiva ad un altro soggetto che poi, successivamente, recapitava il denaro allo stesso gestore di fatto.
Razzie in serie
Il compenso sarebbe stato di circa 50 euro. Furono presi 4.500 euro da tre slot e da una macchina cambia denaro. L’ultima razzia per 3.400 euro risale all’agosto 2020. La posizione dei complici ucraino e campano è stata stralciata perché minoritaria. Il primo ha fatto lavori socialmente utili, per l’italiano invece c’era stata l’assoluzione per la tenuità del fatto. La coppia era a processo invece per furto aggravato in concorso e la donna anche per appropriazione indebita. Nel luglio 2023 il giudice condannò la coppia a 3 anni e 6 mesi con interdizione per 5 anni dai pubblici uffici. Per l’uomo la sentenza è diventata definitiva.
Mandato europeo
Gli agenti del commissariato di Fano hanno rintracciato, con la collaborazione dell’Interpol, il 50enne in Spagna tramite un mandato di arresto europeo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pesaro. L’uomo, viste anche precedenti condanne, deve scontare un totale di anni 7 e mesi 7 di reclusione. E’ già stato estradato in Italia.




