Puglia

Botte alla compagna per anni, condannato 57enne

Per anni avrebbe picchiato e offeso la sua compagna, anche alla presenza dei figli minorenni. Oggi, al termine di un processo dinanzi ai giudici della seconda sezione penale del tribunale di Bari, un 57enne barese, assistito dall’avvocato Gianluca Loconsole, è stato condannato a 3 anni e un mese per maltrattamenti e lesioni. Assolto invece dall’accusa di stalking, la pm Chiara Giordano ne aveva chiesti 3 e mezzo.

Secondo quanto denunciato dalla donna, a soli 4 mesi dalla nascita del loro figlio che oggi ha 6 anni, le avrebbe dato uno schiaffo sotto l’effetto dell’alcol. Abuso che sarebbe stato solo l’inizio di una lunga catena di aggressioni e offese. “Non sei una buona madre, non sei buona a nulla”, le avrebbe detto, e poi durante una lite le aveva tirato contro la culla del bimbo, colpendola all’occhio destro. Un’altra volta ancora, mentre lei stava salendo in auto sarebbe partito trascinandola sull’asfalto. E poi, uscendo dal centro commerciale dove lei lo aveva rimproverato per essersi fermato a bere in un bar, le aveva stretto le mani alla gola.

“È stata la situazione più brutta che ho vissuto in vita mia – ha denunciato la donna ai carabinieri – Non riuscivo a respirare e con tutte le mie forze l’ho spinto via. Quasi ogni sera si litigava, mi spingeva e mi mandava a sbattere contro i mobili. Si calmava solo quando lo soddisfacevo sotto il profilo sessuale. Era l’unico rimedio alla sua ira”. I maltrattamenti si sarebbero ripetuti fino a quando lei non lo ha cacciato di casa, mentre le offese, anche telefoniche, sarebbero proseguite.




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