Toscana

Tutti gli eventi del giorno della Liberazione in provincia di Arezzo

L’intera provincia di Arezzo celebra l’anniversario della Liberazione d’Italia dal nazifascismo. Una giornata ricca di appuntamenti culturali e cerimonie che renderanno omaggio ai caduti per la libertà. Di seguito la mappa degli appuntamenti commemorativi.

Arezzo

Il programma delle celebrazioni ad Arezzo

Bibbiena

Quest’anno l’amministrazione ha deciso di portare la lettura e il libro nelle celebrazioni del 25 aprile, il libro come mezzo di libertà. Nelle tappe di deposizione delle corone ai caduti quindi Serravalle alle 9,30, Partina 10,15, Soci 11, Bibbiena 11,45, si leggeranno alcuni passi dei libri che parlano della Resistenza e della libertà, per celebrare la pace e il sacrificio di tanti giovani per la democrazia. Parteciperanno anche le filarmoniche di Soci e Bibbiena e ovviamente gli attori di Nata Teatro che interpreteranno questi testi.

Civitella

Il 25 aprile a Civitella si aprirà con la deposizione da parte del sindaco Andrea Tavarnesi delle corone d’alloro ai monumenti ai caduti che si trovano nelle varie frazioni del territorio, per continuare con il 22° Gran Premio Liberazione Strade Bianche organizzato dalla Polisportiva Albergo – Oliveto, con il patrocinio e contributo del Comune di Civitella in Val di Chiana, che attraverso il coinvolgimento di numerosi giovani partecipanti provenienti da tutta Italia, vuol rendere omaggio ai propri caduti e alla ricorrenza della Liberazione.

Cortona

Le celebrazione della Festa di Liberazione a Cortona inizieranno alle ore 9 con la funzione religiosa nella chiesa superiore di San Marco, alle 10 è fissato il ritrovo di cittadini, autorità e associazioni in piazza della Repubblica a cui segue la deposizione di corone d’alloro alle lapidi delle vittime dei nazifascisti. Durante la sfilata ci sarà l’esecuzione di brani a cura della Filarmonica Cortonese, il corteo di concluderà con la deposizione di corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre. Alle ore 11 in piazza della Repubblica ci sarà l’intervento del sindaco e dell’Anpi. La deposizione di corone d’alloro ai cippi che ricordano le vittime dei nazifascisti proseguirà alle 11,30 a Falzano; alle 12 a Monsigliolo, omaggiando la memoria di Vannuccio Faralli, Medaglia d’Argento al Valor Militare; alle 12,15 a Santa Caterina e alle 12,30 a Farneta. Il 25 aprile saranno attivi solo i servizi pubblici essenziali. Secondo quanto comunicato da Sei Toscana, la raccolta domiciliare dei rifiuti sarà regolare, mentre le stazioni ecologiche e i centri di raccolta saranno chiusi nel giorno della Festa di Liberazione. Il 25 aprile saranno aperti con i consueti orari il Maec, il Parco Archeologico, il Museo Diocesano, la Fortezza di Girifalco e l’infopoint turistico di piazza Signorelli.

Montevarchi

Qui il dettaglio

San Giovanni Valdarno

In occasione dell’ottantunesima Festa della Liberazione e dell’ottantaduesimo anniversario dell’eccidio di Santa Lucia, la città di San Giovanni Valdarno si prepara a rendere omaggio alla memoria storica e ai valori fondanti della Repubblica. Le celebrazioni, promosse dal Comune in collaborazione con Anpi Valdarno e con il Comune di Cavriglia, si terranno venerdì 24 aprile con una cerimonia commemorativa al Cippo di Santa Lucia. Qui, alle ore 9, il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi incontrerà il sindaco di Cavriglia Leonardo Degl’Innocenti O’ Sanni e il presidente dell’Anpi Valdarno Giuseppe Morandini per ricordare il tragico eccidio del 24 aprile 1944, avvenuto a pochi mesi dalla liberazione di San Giovanni. In quella drammatica circostanza furono fucilati dai fascisti il giovane comandante partigiano Gian Maria Paolini, insignito della medaglia d’argento e della Resistenza, insieme ai partigiani Settimio Berton e Francesco Fiscaletti.

La commemorazione proseguirà a San Giovanni con la deposizione di corone di alloro in alcuni dei luoghi simbolo della memoria cittadina: il Sacrario dei Caduti presso il cimitero urbano, il loggiato di Palazzo d’Arnolfo e il monumento ai caduti per la libertà al villaggio Minatori. Un momento solenne che vedrà la partecipazione delle autorità civili e militari, insieme alle associazioni combattentistiche e a tutti i cittadini che vorranno prendere parte alla cerimonia.

Sansepolcro

Il programma della giornata

Terranuova Bracciolini 

Un’iniziativa che unisce teatro, storia e riflessione civile per celebrare il 25 aprile e ribadire il valore della partecipazione democratica, soprattutto tra le nuove generazioni. È questo lo spirito di “Democrazia a portata di mano”, l’evento organizzato dalla Consulta Giovani di Terranuova Bracciolini, in programma alle ore 15.30 all’auditorium Le Fornaci.

Da sinistra: Giacomo Matteotti, Sandro Pertini e Marco Tullio Cicerone

Il progetto si caratterizza per un originale adattamento teatrale che attraversa alcune delle pagine più significative della storia politica e civile, con testi che vanno dalle Catilinarie di Marco Tullio Cicerone al discorso del 30 maggio 1924 di Giacomo Matteotti, fino agli interventi di Sandro Pertini e Piero Calamandrei. Un percorso culturale arricchito dal contributo di esperti e rappresentanti del mondo giovanile, tra cui Christian Satto, docente di storia contemporanea, e Riccardo Imperiosi, coordinatore UIL Giovani Toscana. L’iniziativa si concluderà con un momento conviviale aperto ai partecipanti; l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare.

 

 

 

 

 

 

 

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