Friuli Venezia Giulia

60^ Fiera del Radioamatore e 4^ Motori d’Epoca da venerdì 24 in Fiera

PORDENONE – Sessant’anni di passione, intuizione e capacità di anticipare il futuro: la Fiera del Radioamatorecelebra nel 2026 la sua 60ª edizione, rendendo omaggio a una storia nata nel 1966 grazie alla visione dell’Associazione Radioamatori di Pordenone. Da quella intuizione pionieristica ha preso forma una manifestazione capace di attraversare i decenni, accompagnando l’evoluzione tecnologica che ha cambiato le vite di due generazioni, dal computer ai tablet, dalla fotografia digitale agli smartphone. Fiera del Radioamatore ha mantenuto però intatta la sua anima originaria: quella di un grande mercato libero e variegato, con offerte per tutte le tasche, dal nuovo all’usato, dai ricambi agli accessori, con un grande fiuto per le ultime tendenze e un occhio di attenzione al passato... La cerimonia ufficiale si terrà domenica 26 aprile alle ore 11.00, nel foyer del padiglione 5 di Pordenone Fiere: un momento simbolico in cui verranno premiati i radioamatori fondatori, protagonisti di una storia che ha saputo rinnovarsi nel tempo senza mai perdere la propria identità. A loro va il sentito ringraziamento di Pordenone Fiere, per aver acceso sessant’anni fa un progetto che continua ancora oggi a guardare lontano.

Quattro manifestazioni in contemporanea, un solo biglietto

Quello in arrivo sarà un weekend molto affollato alla Fiera di Pordenone. Il calendario si apre venerdì 24 aprile, dalle 14.00 alle 19.00, quando sarà visitabile in anteprima solo la 4^ edizione di Alto Adriatico Motori d’Epoca nei padiglioni 1, 2, 3, 4, 5, ingresso sud, al prezzo promozionale di 7 euro.

La manifestazione entra nel vivo
sabato 25 e domenica 26 aprile, con l’apertura completa di tutti 11 i padiglioni e l’avvio anche della Fiera del Radioamatore – Tech Expo che contiene al suo interno due mostre mercato tematiche, Alto Adriatico Colleziona e Fotomercato che affiancheranno negli ultimi due giorni Alto Adriatico Motori d’Epoca. Si completa così il format di questo weekend alla Fiera di Pordenone che propone 4 manifestazioni simultanee, 300 espositori complessivi, 11 padiglioni aperti, con un unico biglietto di ingresso acquistabile online su www.radioamatorepordenone.it al prezzo promozionale di 8 euro fino alle 23.59 di venerdì 24 aprile, oppure a 10 euro nei giorni di fiera, sia online sia alle casse.

Alto Adriatico Motori d’Epoca: una crescita costante

Con 5 padiglioni (dal n. 1 al n. 5), oltre 15.000 metri quadrati coperti e ampie aree esterne dedicate ai raduni, Alto Adriatico Motori d’Epoca si conferma, alla sua quarta edizione, uno degli appuntamenti più attesi del settore. Sono 150 espositori, tra concessionari, commercianti, privati e club a offrire una panoramica completa su auto, moto e mezzi storici, militari e vintage, ricambi, accessori e servizi di restauro. Oltre 12.000 mq sono dedicati a saloni e concessionari di auto e moto d’epoca, vintage e youngtimer, con aree per la vendita tra privati. In 3.000 mq trova spazio il mercatino di ricambi, accessori e gadget.

Tra i punti di maggiore richiamo dell’edizione 2026 di Alto Adriatico Motori d’Epoca spicca una selezione di vetture uniche e di assoluto prestigio, raramente visibili insieme in un unico contesto espositivo. Tra queste, l’eccezionale Ermini 1100 Sport bisiluro, proveniente dal Museo Mille Miglia, autentica icona del motorsport italiano, affiancata da una Lamborghini Countach bianca con finiture oro, realizzata in edizione limitata. Grande attenzione anche per la riedizione del Prototipo 1000 S, costruita in soli cinque esemplari in Italia, e per la Lancia Fulvia HF Gruppo 3 originale ex ufficiale, insieme alla Lancia Delta Integrale Gruppo A, all’Opel Ascona Gruppo 2 con elaborazione Carenini, alla Subaru Impreza STI WR1 e a una straordinaria Porsche 991 Targa in edizione speciale, appartenente alla famiglia Porsche. Presenti le principali associazioni del settore, tra cui ACI Storico e ASI, con club come Ruote del Passato, Club Serenissima Storico, Zagato Car Club, Club Amici della Topolino e molti altri. Di grande interesse anche i mezzi militari storiciprovenienti dai musei delle Forze dell’Ordine e da CRCS Onlus. Un ricco programma di eventi animerà anche le aree esterne. Sabato 25 aprile si terranno il raduno del Club Sottomarini 4×4 e il Trofeo FVG Gimkana e Regolarità a cura del Vespa Club di Pordenone. Domenica 26 aprile partiranno il raduno itinerante a cura di BRP Veteran Club e il raduno statico Elite Alfisti Club per il 25 anniversario dell’Alfa Romeo 147. Tutti i giorni sono in programma prove di regolarità a cura del Club Ruote del Passato.

La manifestazione è organizzata in collaborazione con Portobellocar, portale specializzato, e punto di riferimento unico sul mercato italiano ed europeo per appassionati eprofessionisti, di mezzi storici e ha come media partnerRuoteclassiche, rivista leader del settore. Al centro del padiglione 5, nella Piazza Portobellocar sono in programma 24 eventi che offrono contenuti di grande spessore culturale e tecnico, pensati per appassionati, collezionisti e addetti ai lavori. Particolare attenzione sarà dedicata al mondo Lancia, con “Le Lancia Turbo raccontate dal loro creatore”, un intervento dell’ingegner Gianni Tonti, e l’approfondimento sui 120 anni della Lancia, illustrati dal giornalista di Ruoteclassiche Nicolò Minerbi. Ampio spazio anche al mito della Mille Miglia, attraverso il racconto di esperienze dirette: Laura Confalonieri, vicedirettrice di Ruoteclassiche, condividerà il suo viaggio a bordo di una Fiat 600, mentre Corrado Minussi racconterà la competizione vissuta al volante della Ermini 1100 Siluro.

Non mancherà uno sguardo più intimo e inedito sul mondo dei rally con “Il lato B dei miei rally”, testimonianza diretta del navigatore Rudy Dal Pozzoinsieme a Francesca Pasetti. Ci saranno ancheappuntamenti dedicati ai grandi protagonisti del passato, come “Piloti d’altri tempi”, un viaggio nella storia di campioni quali Umberto Maglioli e Gianni Bracco, e con un evento che unisce motori e narrazione visiva: “Cinema e auto”, una carrellata di film iconici dedicati alle competizioni automobilistiche. Completa il calendario l’approfondimento a cura della Fondazione Marazzato, che ripercorre la storia dei mezzi di trasporto attraverso esemplari e testimonianze di grande valore storico.

Fiera del Radioamatore: tecnologia, collezionismo e cultura digitale

Da sempre appuntamento fondamentale per lo shopping tecnologico e vintage, la Fiera del Radioamatore con i suoi oltre 200 espositori,dedica ampio spazio all’elettronica, all’informatica, al mercatino dell’usato e ai pezzi di ricambio per il fai-da-te elettronico. Nei padiglioni 5 bis/ter trovano spazio l’Associazione Radioamatori Italiani, la Linux Arena, dedicata al software libero, e l’area Makers, con stampanti e scanner 3D applicati alla modellazione elettronica e robotica. Il padiglione 9ospita il Mercatino del Radioamatore e HiFi d’Epoca, punto di riferimento per collezionisti e appassionati di radio, grammofoni e apparecchi storici.Nei padiglioni 5 bis/ter, 6 e 7 si sviluppa il grande market tecnologico con circa 150 stand.

Fotomercato, nel padiglione 8, propone materiale fotografico analogico e digitale, antiquariato, modernariato e libri specializzati. Sempre nel padiglione 8 debutta Alto Adriatico Colleziona, nuovo brand di Pordenone Fiere dedicato al collezionismo di qualità: militaria, modellismo, filatelia, numismatica, cartoline, stampe, manifesti e molto altro.

Le mostre: tra memoria, tecnologia e racconto per immagini

La proposta espositiva della manifestazione si arricchisce di un articolato programma di mostre che intreccia storia, memoria e cultura tecnologica, offrendo ai visitatori ulteriori occasioni di approfondimento e scoperta. Nel padiglione 8, all’interno dell’area Fotomercato, trovano spazio due mostre fotografiche di forte valore simbolico e documentale. La prima è dedicata al 60° anniversario della Fiera del Radioamatore e propone una selezione di immagini realizzate da Daniele Taliani, storico presidente di ARI Pordenone.Un percorso visivo che racconta l’evoluzione della manifestazione attraverso volti, atmosfere e momenti significativi di sei decenni di storia fieristica. Accanto a questa, una seconda mostra ricorda il 50° anniversario del terremoto, con le fotografie di Gabriele Coassin, un intenso racconto per immagini che restituisce la memoria di un evento che ha profondamente segnato il territorio e la sua comunità in cui i radioamatori hanno avuto un ruolo fondamentale gestendo le prime comunicazioni di emergenza. Il percorso espositivo dedicato alla storia si completa nel foyer del padiglione 5, dove è allestita la mostra di radio storiche a cura del MIRS – Museo Interattivo della Radio e della Società di Pasiano di Pordenone. L’esposizione accompagna il pubblico in un viaggio tra apparecchi, tecnologie e testimonianze che hanno segnato l’evoluzione della comunicazione radiofonica, rendendo omaggio alle origini del radioamatorismo e all’identità storica della Fiera del Radioamatore.

Sessant’anni rappresentano un traguardo significativo che la Fiera del Radioamatore celebra dimostrando di essere ancora oggi in piena vitalità, pronta ad accogliere ogni anno oltre 20.000 visitatori a Pordenone Fiere. Un anniversario che non segna un punto di arrivo, ma conferma la volontà di evolversi e rinnovarsi costantemente, per rispondere alle aspettative di un pubblico sempre più competente ed esigente. Con la stessa passione delle origini e uno sguardo rivolto al futuro, la manifestazione è pronta a scrivere nuovi capitoli della propria storia.

Alto Adriatico Motori d’Epoca: 24-25-26 Aprile

VEN 14:00-19:00: SAB 09:00-19:00; DOM 09:00-18:00

www.motori-epoca.it

Fiera del Radioamatore Tech Expo: 25 e 26 Aprile

SAB 09:00-19:00; DOM 09:00-18:00

www.radioamatorepordenone.it




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