Autista Amt preso a pugni al rientro in rimessa: sindacati proclamano lo sciopero

Genova. Un autista dell’AMT è stato violentemente aggredito la scorsa notte all’interno della rimessa aziendale di Cornigliano al termine del suo turno di servizio.
Secondo quanto reso noto in un comunicato dal sindacato Orsa Tpl Genova, il conducente aveva richiesto il supporto del personale di guardia per far scendere dal mezzo un passeggero che si era addormentato a bordo in evidente stato di alterazione. Una volta svegliato, l’uomo ha reagito colpendo ripetutamente il dipendente Amt con diversi pugni alla testa, facendolo cadere al suolo e causandogli ferite da taglio e abrasioni. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri e il personale sanitario del 118. L’autista è stato soccorso e trasportato in codice giallo presso l’ospedale Villa Scassi.
“Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza nei confronti di chi ogni giorno garantisce un servizio pubblico essenziale in condizioni estremamente difficili – si legge nel comunicato stampa del sindacato – È inaccettabile che gli operatori del trasporto pubblico debbano svolgere il proprio lavoro con il timore di subire aggressioni, anche al termine del turno e all’interno delle aree aziendali. Mancano regole per questo tipo di eventi a tutela del personale viaggiante, manca una formazione adeguata al personale di guardia che possa garantire sicurezza ed incolumità. avvero inaccettabile finire un turno di lavoro e venire aggrediti senza motivo, il problema sicurezza sta prendendo una deriva pericolosa, chiediamo alla Prefettura di prendere provvedimenti urgenti soprattutto a tutela dei lavoratori”.
Scatta lo sciopero
“La gravità e l’intollerabilità dell’episodio giunge al culmine di un’escalation di problematiche che mettono le lavoratrici e i lavoratori front line (Vtv, Graduati, Adt, Personale viaggiante) di Amt da mesi al centro di aggressioni verbali e fisiche unite alle conflittualità con le quali si trovano ad aver a che fare tutti gli autisti non solo quelli impegnati sulle linee serali sulle quali nel fine settimana l’affollamento portato dalla movida aggrava le criticità – scrivono in una nota congiunta le Segreterie RSA di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal – La situazione non permette indugi e pertanto chiediamo maggiori controlli e tutele per i lavoratori del Tpl genovese, che quotidianamente svolgono servizio per la comunità e per tutti i normali fruitori del servizio di TP Pertanto le scriventi sono a proclamare sciopero, dalle 22 di oggi fino a fine servizio. La sicurezza del personale e degli utenti è un diritto non negoziabile”.




