Informazione Campania – AVERSA – DOMENICA LA CORSA DEL RICORDO PER MANTENERE LA MEMORIA DEGLI ESULI ISTRIANI, FIUMANI E DALMATI

È stata presentata ieri mattina, nella sala consiliare del Comune di Aversa, la terza edizione campana della Corsa del Ricordo, la manifestazione podistica nazionale che coniuga sport, memoria storica e valori civili, in programma domenica 12 luglio con partenza alle 08.30 dal parco Salvino Pozzi, l’area che per oltre trent’anni ospitò il Campo Profughi di Aversa, destinato ad accogliere migliaia di esuli istriani, fiumani e dalmati.
Aprendo la conferenza, il sindaco Francesco Matacena ha ricordato il profondo legame tra la città normanna e la vicenda dell’esodo giuliano-dalmata, sottolineando come Aversa, fin dalle proprie origini, sia stata una comunità aperta all’incontro tra popoli e culture. «Aversa, fondata dai Normanni, è sempre stata un crocevia di popoli ed è per questo che ha accolto con il cuore gli esuli fiumani, giuliani e dalmati. Il Campo Profughi, oggi parco Salvino Pozzi, rappresenta una pagina fondamentale della storia recente della città e l’esperienza di chi fu costretto ad abbandonare la propria terra continua a vivere nella memoria di tanti aversani», ha dichiarato il primo cittadino.
Il consigliere comunale Ivan Giglio ha espresso soddisfazione per il ritorno della manifestazione, evidenziando la piena collaborazione dell’Amministrazione comunale nell’organizzazione dell’evento e nel garantire tutte le condizioni necessarie per il suo corretto svolgimento.
UNA CORSA DI VALORE CHE ATTRAVERSA L’ITALIA DELLA MEMORIA
Il responsabile nazionale della comunicazione della Corsa del Ricordo, Gianluca Montebelli, ha ripercorso la storia della manifestazione, ricordando come il Giorno del Ricordo, istituito dalla Repubblica Italiana nel 2004, abbia contribuito a restituire dignità e conoscenza alla tragedia delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata.
La Corsa del Ricordo, nata nel 2014 nel quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, è progressivamente cresciuta fino a trasformarsi in un circuito nazionale che attraversa le città maggiormente legate alla storia dell’esodo. «Quest’anno siamo arrivati a undici tappe in tutta Italia e siamo felici che Aversa continui ad essere una delle sedi di questo percorso nazionale», ha affermato Montebelli, ricordando anche la figura di Sandro Giorgi, storico responsabile nazionale Asi di atletica leggera e tra i principali promotori della manifestazione, recentemente scomparso.
Per il presidente del Comitato Regionale ASI Campania, Nicola Scaringi, la manifestazione rappresenta uno degli esempi più significativi di come lo sport possa diventare strumento di crescita civile. «L’Asi è oggi uno degli enti di promozione sportiva più rappresentativi della Campania e ha sempre attribuito un ruolo centrale all’atletica leggera. Il ritorno della Corsa del Ricordo ad Aversa rappresenta un raro esempio di integrazione tra sport, cultura, memoria storica e valore sociale», ha dichiarato.
Alla conferenza stampa sono intervenuti anche la vicepresidente del Comitato Regionale Fidal Campania, Amalia Di Martino, il direttore tecnico delle nazionali italiane Under 23 Tonino Andreozzi e il consigliere nazionale Fidal Carlo Cantales, che sarà anche lo speaker ufficiale della manifestazione, e Giuseppe Romano, presidente provinciale Fidal Caserta, responsabile regionale Asi di atletica leggera.
LA TESTIMONIANZA DI CHI VISSE IL CAMPO PROFUGHI
Uno dei momenti più intensi della conferenza è stato l’intervento telefonico di Arsenio Milotti, originario di Fiume, giunto ad Aversa all’età di otto anni dopo l’esodo.
Con parole cariche di emozione, Milotti ha ricordato l’accoglienza ricevuta dalla comunità aversana, raccontando di conservare ancora oggi il ricordo dell’affetto, della solidarietà e della generosità incontrati nella città normanna. Una testimonianza che ha restituito il significato più autentico della manifestazione, nata proprio per mantenere viva la memoria di quella pagina della storia italiana.
IL RICORDO ENTRA NEL PROGETTO “AVERSA 2030”
Nel corso della conferenza il sindaco Matacena ha inoltre annunciato che il Comune sta lavorando alla candidatura di Aversa a Capitale Italiana della Cultura 2030, anno in cui ricorrerà il millenario della fondazione della città. Tra gli elementi che accompagneranno la candidatura vi saranno anche la storia del Campo Profughi – attivo dal 1947 al 1981 – e l’esperienza della Corsa del Ricordo, considerate testimonianze significative della vocazione all’accoglienza e della memoria collettiva della città.
L’APPUNTAMENTO DI DOMENICA
La terza edizione della Corsa del Ricordo di Aversa prenderà il via domenica 12 luglio alle ore 8.30 dal Parco Salvino Pozzi, in via Roma, su un percorso di 9,9 chilometri.
La tappa campana è organizzata dal Comitato Regionale ASI Campania e si inserisce nel circuito nazionale della Corsa del Ricordo, promosso con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e della Federazione Italiana di Atletica Leggera.
A livello locale la manifestazione gode del patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Caserta, del Comune di Aversa, del Comitato Regionale CONI Campania, dell’Associazione Nazionale Stelle al Merito Sportivo di Caserta e del Panathlon International – Area 11 Campania.
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