Alto Adige, negli ospedali arriva la figura dell’assistente infermiere – Cronaca
BOLZANO. La giunta provinciale di Bolzano ha introdotto anche nel sistema sanitario altoatesino il profilo professionale di assistente infermiera/infermiere. Il fondamento è l’accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024, recepito dalla Provincia di Bolzano. “Con l’introduzione degli assistenti infermieri e infermiere, potenziamo le equipe assistenziali e rispondiamo alla crescente esigenza di professionalità qualificate in ambito sanitario”, spiega l’assessore alla sanità, Hubert Messner.
La nuova professione si rivolge alle persone già in possesso della qualifica di operatore sanitario o socio-assistenziale che conseguono la nuova qualifica attraverso un ulteriore corso di formazione. Gli assistenti infermiere e infermieri lavorano in stretto contatto con il team assistenziale e sotto supervisione delle infermiere e degli infermieri diplomati e assumono attività di assistenza sanitaria ben definite, che esulano dal precedente profilo di competenza degli operatori sanitari e delle operatrici sanitarie. Forniscono supporto nell’attuazione di misure assistenziali standardizzate e svolgono attività rivolte alle pazienti e ai pazienti e forniscono assistenza nella somministrazione delle terapie, quando la situazione clinica è stabile.
Possono essere impiegati in molti ambiti, ad esempio presso servizi ambulatoriali e strutture residenziali socio-sanitarie e sociali, nelle strutture semi-residenziali e diurne, a domicilio o in strutture dedicate a persone con disabilità. La formazione comprende almeno 500 ore e durerà dai 6 ai 12 mesi. Gli operatori socio-assistenziali frequentano invece un corso di almeno 30 ore per ottenere la qualifica di assistente infermiere o infermiera.
La formazione sarà svolta dall’Azienda sanitaria dell’Alto Adige e dagli istituti di formazione professionale della provincia. La delibera provinciale invita tutti gli enti che offrono questo tipo di formazione in provincia ad applicare i nuovi piani di insegnamento e standard. La qualifica è valida su tutto il territorio nazionale e l’obbligo di aggiornamento scatta con l’entrata in vigore delle norme di attuazione.




