Trentino Alto Adige/Suedtirol

Adige più sicuro tra Ora e Vadena: rafforzati 1,6 chilometri di argini – Bassa Atesina



ORA/VADENA. Oltre un chilometro e mezzo di argini rafforzati lungo l’Adige per aumentare la sicurezza idraulica e ridurre il rischio di esondazioni nella Bassa Atesina. L’intervento è stato realizzato dall’Ufficio Sistemazione bacini montani sud dell’Agenzia provinciale per la Protezione civile nei territori comunali di Ora e Vadena, attraverso opere mirate di consolidamento strutturale.

I lavori hanno interessato due diversi tratti del fiume. In località Laimburg, sulla sponda destra a monte dell’idrovora della fossa di Vadena, sono stati messi in sicurezza circa 600 metri di argine. Altri mille metri sono stati invece consolidati sulla sponda sinistra dopo il ponte di Sant’Antonio. Per ciascun intervento sono stati investiti circa 400mila euro, grazie anche ai finanziamenti dei Fondi europei per lo sviluppo regionale (Fesr).

Come spiegato dal direttore d’ufficio Thomas Thaler, il sistema utilizzato rappresenta una soluzione già sperimentata con successo negli ultimi anni per prevenire fenomeni di esondazione. I lavori, coordinati dal responsabile della progettazione e direzione lavori Claudio Volcan insieme ai capisquadra Helmut Gurndin e Roland Obertegger, hanno previsto la realizzazione di articolati sistemi filtranti inseriti nel corpo arginale.

Dal punto di vista tecnico è stato rimosso il materiale presente ai piedi degli argini per creare un materasso filtrante composto da sabbia e materiali drenanti protetti da geotessile. Il sistema permette di migliorare il drenaggio delle acque filtranti e di contrastare la formazione dei cosiddetti fontanazzi, tra i fenomeni più pericolosi per la tenuta degli argini durante le piene. Al termine dei lavori le aree interessate sono state ripristinate con terreno vegetale, riportando gli argini al loro stato originario.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »