Abruzzo

Due giovani trascinati al largo dalla corrente, il bagnino si tuffa e li salva: encomio a Cristian Vitullo


Ha visto due giovani in difficoltà, trascinati al largo dalla corrente di risacca, e si è tuffato per raggiungerli e riportarli a riva. Per il salvataggio compiuto lo scorso 3 settembre nella spiaggia libera dei Ripari di Giobbe, la capitaneria di porto di Ortona ha conferito un formale encomio all’assistente bagnanti Cristian Vitullo.

L’episodio si è verificato intorno alle 18.30. I due ragazzi, dopo aver abbandonato i propri gonfiabili, non riuscivano più a tornare verso la spiaggia a causa della corrente. Vitullo, in servizio per la società Angeli del Mare, si è accorto del pericolo e ha provato inizialmente a richiamarli con il fischietto.

Compresa la gravità della situazione e notato lo stato di panico della ragazza, l’assistente bagnanti è entrato in acqua e ha raggiunto entrambi a nuoto. Dopo aver effettuato le manovre di svincolo frontale, è riuscito a recuperare il controllo della giovane e a mettere in sicurezza anche il secondo bagnante. I due sono stati riaccompagnati a riva senza conseguenze.

Nella nota di compiacimento, la capitaneria di porto ha sottolineato la preparazione e la prontezza operativa mostrate da Vitullo, intervenuto in condizioni meteomarine non favorevoli. Il comandante Dario Gerardi ha inoltre richiamato l’importanza delle disposizioni contenute nell’ordinanza di sicurezza balneare.

«La vicenda rende evidente la ragione che ha indotto questa capitaneria a prevedere l’obbligo di un servizio di assistenza e salvataggio non soltanto per gli stabilimenti balneari, ma anche per tutte le attività turistico-ricettive limitrofe alla spiaggia. Tale obbligo non rappresenta una semplice formalità amministrativa, ma costituisce un presidio concreto e indispensabile per la tutela della vita umana in mare».

Il riconoscimento è stato esteso anche alla società Angeli del Mare per la qualità e la continuità del servizio di salvamento svolto lungo il litorale di competenza.

«Questo encomio rappresenta per noi motivo di profondo orgoglio – spiegano i responsabili della società -. La sicurezza in mare nasce da una costante attività di prevenzione e da una rigorosa preparazione tecnica. La professionalità, il sangue freddo e la lucidità dimostrati da Cristian Vitullo sono il risultato di un modello formativo che mette al primo posto la tutela della vita umana».

La società ha infine ringraziato la Fisa e il presidente nazionale Raffaele Perrotta per la formazione dei soccorritori, oltre alla capitaneria di porto di Ortona per il riconoscimento e per la collaborazione con i servizi di salvataggio attivi sul territorio.


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