Lazio

resistenza, guida ubriaca e lame sequestrate

Un presidio capillare tra le piazze simbolo del divertimento notturno e le arterie stradali di deflusso verso l’esterno del centro storico.

L’ultimo fine settimana di controlli straordinari condotti dai Carabinieri del Comando Provinciale ha fotografato uno spaccato di movida fuori controllo, tra molestie ai passanti, condotte di guida pericolose sotto l’effetto dell’alcol e il sequestro di armi bianche pronte all’uso.

L’operazione, sviluppata in attuazione delle direttive per la sicurezza urbana stabilite dal Prefetto Lamberto Giannini ed elaborate nel Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza, ha visto l’impiego congiunto di pattuglie in divisa e agenti in borghese nei punti a più alta densità giovanile.

Furia in piazza Sant’Apollonia e l’inseguimento a piedi

Il primo episodio ha scatenato attimi di panico nel cuore di Trastevere:

I fatti: In Piazza di Sant’Apollonia, una pattuglia della Stazione locale ha sorpreso un 27enne di origine marocchina intento a infastidire con fare minaccioso i passanti.

La fuga e la resistenza: Al momento della richiesta dei documenti, il giovane ha rifiutato di identificarsi e si è dato alla fuga tra la folla. Raggiunto e bloccato da una seconda pattuglia, è stato scortato in caserma dove ha scatenato ulteriore violenza fisica pur di impedire il fotosegnalamento.

La denuncia: Per il 27enne è scattata la denuncia a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto d’indicazioni sulla propria identità.

SUV impazzito in via dell’Olmetto: aggrediti i militari

Poco più tardi, in Via dell’Olmetto, la pattuglia del Nucleo Radiomobile ha intercettato un SUV che procedeva a serpentina a velocità sostenuta.

L’aggressione: Alla guida è stato identificato un romano di 57 anni in palese stato di ebbrezza alcolica. Rifiutatosi di effettuare il test dell’etilometro, l’uomo si è scagliato contro i Carabinieri con pugni, calci e gomitate nel tentativo di evitare i controlli.

Il ricovero e i provvedimenti: Immobilizzato in sicurezza dai militari, l’automobilista è stato condotto in codice giallo al Sant’Eugenio dai sanitari del 118. Oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada, è stato denunciato per oltraggio e resistenza.

Posto di blocco alle Mura Portuensi: armi bianche tra gli indumenti

I controlli si sono poi trasferiti lungo le vie di fuga della movida pedonale. In Via delle Mura Portuensi, un posto di blocco del Radiomobile ha fermato una Mercedes Classe A con a bordo tre ragazzi romani.

L’atteggiamento nervoso degli occupanti ha convinto i militari a eseguire una perquisizione veicolare e personale che ha portato al rinvenimento di due pericolosi coltelli a serramanico:

Le lame sequestrate: Un diciannovenne custodiva una lama da 17 centimetri; un suo coetaneo, già noto alle forze dell’ordine, nascondeva negli indumenti intimi un coltello lungo ben 22 centimetri.

Scatta il reato: Le due armi sono state sottoposte a sequestro e per i due giovani è scattata la denuncia per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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