Puglia

Maria Picardi Coliac, i 100 anni della “pittrice dell’amore” ambasciatrice della Puglia

Maria Picardi Coliac nata a Barletta l’11 settembre 1926, sì signori una Centenaria, 100 anni, tra tele, cornici e barattoli di colore. Mimma, come da sempre la chiamano gli amici, continua a sedersi ogni giorno davanti al cavalletto nella sua casa di Barletta. Accarezza ancora la custodia in legno che il padre le regalò nel 1943, la stessa che l’ha accompagnata per tutta la vita, mentre i colori oggi le appaiono più scuri e il mondo si fa talvolta sfumato. Ma dipingere resta per lei un gesto necessario, un respiro, quasi una preghiera.

Formata artisticamente dal maestro Vincenzo De Stefano, Mimma ha studiato a Roma in anni in cui per una donna non era scontato viaggiare né intraprendere un percorso artistico. La prima mostra arriva durante la guerra, poi una produzione vastissima: paesaggi pugliesi, nature morte, ritratti, maschere, ballerine, maternità. “Il mio stemma è l’amore – racconta – che sia una madre, un bambino o un tramonto, sempre amore è”.

La sua formazione affonda nell’Ottocento e nel classicismo, ma la sua anima artistica è profondamente segnata da Giuseppe De Nittis, di cui ricorre il 180° anniversario della nascita. Un legame nato presto, quando da ragazza si recava al museo anche a porte chiuse, chiedendo il permesso al custode per restare ore davanti a quei quadri da cui ha “attinto linfa”. Un legame che il destino ha reso anche familiare, infatti Mimma sposa Leopoldo Coliac, figlio di Margherita De Nittis, ultima discendente del grande Pittore barlettano.

Nel 1942, orfana del tanto amato maestro De Stefano, si sente come sbandata, ha sulle prime un momento di esitazione poi si affianca a quanti operano nell’arte nella sua città. Frequenta lo studio del pittore Mauro De Ceglie, quello di Vito Stifano. Ma ben presto se ne distacca. Ha una sua concezione dell’arte e già emerge una forte personalità pittorica. E il 4 maggio 1943 affronta la sua prima “personale”. Nel novembre dello stesso anno si propone con la sua seconda “personale” nel Salone delle Regie Poste della città presentata dal prof. Michele Cassandro. Due mostre nel 1944 e, all’indomani della liberazione di Roma si iscrive all’Accademia di Belle Arti “Antonio Canova” di Roma, allora diretta dal maestro Bartoli. A Roma frequenta la Scuola Serale del Nudo in via Ripetta. Nel 1946 passa all’Accademia di Napoli diretta dal maestro Emilio Notte.

In questi anni all’impegno per lo studio si aggiunge quello della lotta contro i preconcetti della famiglia e della società per una donna che ha osato intraprendere la strada dell’arte. Torna a Barletta e per maturata scelta, si allontana dalla vita artistica e il 9 ottobre del 1951 sposa l’industriale vinicolo Leopoldo Coliac, persona di grande stima ed onorabilità al quale era legata da tenero affetto da molti anni. Dal suo matrimonio nascono Margy e Anna Fernanda alle quali si dedica con tenerezza di mamma e riversa sulla sua casa, sulla sua famiglia tutta la carica emotiva di cui è capace. Ottima casalinga si sente completa in questo suo nuovo vivere. La sua è stata però anche una battaglia silenziosa. Dopo il matrimonio, per anni smise di esporre: i contatti con galleristi e critici, tutti uomini, non erano tollerati. “Ho lavorato come una ladra”, dice senza rancore.

Ma la passione per l’arte non è affatto sopita. Quando le sue due figliole crescono decide di uscire dall’isolamento. In tutti quegli anni ha continuato a dipingere, ha studiato, ha intensificato la ricerca sulle tecniche, è quindi pronta per affrontare il giudizio esterno. La pittura da quel momento diventa la sua professione. Poi il ritorno, con determinazione e disciplina: 133 mostre personali in Italia e all’estero, senza mai rinunciare alla famiglia. Dal 2006 è “Ambasciatrice delle bellezze di Puglia nel mondo” e da tempo è conosciuta come la “Pittrice dell’amore”. E’ il 1961, l’inizio di una frenetica attività, come una serie di esposizioni che la gratificano con significativi riconoscimenti e una ampia visibilità. La sua cifra pittorica le procura una soddisfacente notorietà in Puglia e non solo.

Accademica della Tiberina di Roma e della Nobel di Milano viene insignita della Medaglia d’Oro per l’operosità nell’arte dalla Unione della Legione d’Oro dell’O.N.U. Dal 1971 è Socia Ordinaria della Società di Storia Patria per la Puglia della quale è stata presidente (Sezione di Barletta) dal 1976 al 1997. Negli anni 1960-1970 partecipa alle attività del Centro artistico “Il Sottano” con gli artisti Stifano, Prayer Ficarra; De Robertis, Bibò. Numerosissime riviste ed importanti giornali si sono occupati della sua attività. Viene inserita in una cinquantina di cataloghi d’arte italiani e stranieri tra cui il Bolaffi, il Quadrato, il Comanducci, inoltre figura nella Storia d’Arte Contemporanea Italiana della Ginestra di Firenze.

Moltissimi critici, personalità culturali e politiche si sono interessati della sua attività. Tra questi l’arch. Renato Chiurazzi. già Sovrintendente della Regione Puglia, il prof. Michele D’Elia storico della Sovrintendenza di Basilicata, il prof. Francesco Maria de Robertis, Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, i rettori dell’Università di Bari Pasquale del Prete e Giovanni Girone, la Prof. Rosetta Silvestri Baffi storica e poetessa, il critico Santa Fizzarotti Selvaggi. Si occupano di lei numerosi giornalisti della carta stampata e di testate radiotelevisive regionali e nazionali, oltre ad  autorevoli critici d’arte tra i quali Schettini, Argan, Monteverdi. Sue opere figurano in importanti Musei nazionali e stranieri.  

Oggi la sua casa-atelier è colma di opere, molte delle quali già donate a figli e nipoti. Ai giovani artisti lascia un messaggio netto “L’arte è studio, fatica, disciplina. Bisogna lavorare, lavorare, lavorare. Non scoraggiatevi: senza amarezza non si può gustare la dolcezza”. Seduta davanti al cavalletto, Mimma Picardi Coliac non combatte il tempo: lo attraversa con il colore. E ogni pennellata, oggi come ieri, resta una forma di fedeltà.

 Michele  Grimaldi, Storico ed Archivista 


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