Verucchio celebra la “Fira di Quatorg”

Da venerdì 11 a domenica 13 settembre torna a Verucchio la “Fira di Quatorg”, la festa che apre il calendario delle tradizionali fiere d’autunno in questa parte della Romagna. Tre giorni per ritrovare le tradizioni più autentiche del borgo, dalla discesa delle caratelle agli antichi mestieri, dagli animali dell’aia alla gara di tagliatelle, fino alla presentazione del libro “I custodi della memoria”, agli spettacoli, alla musica e al gran finale con le fontane danzanti.
Da venerdì a domenica la “Fira di Quatorg” animarà le piazze e vie del paese con gastronomia, sport, giochi e iniziative per grandi e bambini. Una manifestazione legata alla storia e all’identità della comunità verucchiese, che affonda le proprie radici nella festa dell’Esaltazione della Santa Croce e che ancora oggi conserva il sapore delle antiche fiere contadine, aprendosi allo stesso tempo a nuove forme di intrattenimento e socialità.
La festività della Santa Croce ricorre il 14 settembre in ricordo del ritrovamento della vera croce di Gesù da parte di sant’Elena e della consacrazione della Chiesa del Santo Sepolcro a Gerusalemme, fatti avvenuti, secondo la tradizione, proprio il 14 settembre del 327. La loro celebrazione è attestata a Roma almeno fin dal VII secolo. A Rimini un oratorio dedicato alla Santa Croce, popolarmente detto “la Crocina”, fu consacrato fra la fine del 591 e l’inizio del 592, mentre a Ravenna una chiesa dedicata alla Santa Croce, che si vuole fondata da Galla Placidia, esisteva già nel V secolo.
A Verucchio il convento della Santa Croce è il più antico fra quelli francescani dell’Emilia-Romagna. Si ritiene sia stato fondato subito dopo la morte di San Francesco, nel 1226, nel luogo dove lo stesso Poverello di Assisi aveva soggiornato nella primavera del 1213 provenendo da San Leo. Nel chiostro si può ancora ammirare il cipresso che, secondo la tradizione, San Francesco avrebbe miracolosamente fatto germogliare dal suo bastone da viaggio: un albero “patriarca”, effettivamente datato ai primi decenni del tredicesimo secolo, che con i suoi 800 anni è il più antico dell’Emilia-Romagna e fra i più longevi d’Europa.
La fiera era in origine dedicata soprattutto al mercato del bestiame e dei prodotti agricoli di stagione. Oggi le stradine medievali del borgo ospitano bancarelle con eccellenze gastronomiche del territorio e prodotti artigianali, mentre riprendono vita vecchi mestieri e usanze contadine.
La festa prenderà il via venerdì 11 settembre alle 18:30 con l’apertura dello stand gastronomico alle Mura del Fossato. Dalle 21 spazio alla musica con la Revolution Band. In piazza sarà inoltre protagonista la Ruota della Fortuna “La via dell’oro”, con Alberto Mattei e il sensale d’la Fira Marco Magnani.
Sabato la giornata entrerà nel vivo già all’ora di pranzo. Tra le 12:30 e le 13:30 è previsto il passaggio della gara ciclistica “Memorial Marco Pantani”, mentre alle 13 tornerà uno degli appuntamenti più caratteristici della Fira: la discesa delle caratelle.
In programma anche il Trekking di Quatorg, con ritrovo alle 15 nel parcheggio della Piscina Comunale di via Messina. Dalle 16 gli animali “me zug” saranno protagonisti al Gioco del Pallone. Alle 17:30 spazio ai giochi in piazza con i ragazzi del centro estivo, seguiti alle 18 dalla premiazione delle tre caratelle più originali.
Alle 18:30 riaprirà lo stand gastronomico alle Mura del Fossato e dalle 21 la serata proseguirà con l’Orchestra La Storia di Romagna. Per tutta la giornata saranno inoltre presenti la Ruota della Fortuna “La via dell’oro”, con Alberto Mattei e il sensale d’la Fira Marco Magnani, e le dimostrazioni di tiro con l’arco.
La giornata di domenica sarà la più ricca di appuntamenti. Dalle 8 gli animali “me zug” torneranno al Gioco del Pallone, mentre dalle 9 alle 12 sarà allestito il circuito scuola in mountain bike per bambini “Bike Valley”.
Alle 10:30, nella Sala consiliare del Municipio, sarà presentato il libro “I custodi della memoria” di Lisetta Bernardi e Maurizio Matteini Palmerini. Dalle 12 la musica accompagnerà il pranzo allo stand delle Mura del Fossato con Pianobar Postmoderno, mentre alle 13:30 sarà la volta dello spettacolo di danze aeree con Dance Studio Rimini.
Dalle 15 sono previste letture e giochi per bambini a cura dell’Associazione “Leggo e Rilego”, mentre alle 16 arriverà un altro appuntamento della tradizione: la cuccagna. In palio buoni spesa da 300, 200 e 100 euro per le prime tre squadre classificate, offerti dai ristoranti La Rocca e La Madia. Per la squadra tutta al femminile è prevista inoltre una cena offerta dal ristorante La Rocca.
Alle 18 prenderà il via la gara di tagliatelle “Tira la sfoja e pu magna la tajadela”: le tagliatelle realizzate durante la competizione saranno poi cucinate allo stand gastronomico. La serata continuerà dalle 18:30 con dj Mach, alle 20:30 con lo spettacolo teatrale comico di Alberto Mattei e alle 21:30 con le barzellette di Bicio il Marchigiano.
Il gran finale è in programma alle 22:30 al Parco 9 Martiri, dove il pubblico potrà assistere allo spettacolo di fontane danzanti con acqua, fuoco e musica.
Per l’intera giornata di domenica le vie del paese saranno animate dal mercato, dagli artigiani e dagli antichi mestieri, insieme all’esposizione di trattori antichi e mezzi agricoli. In piazza tornerà la Ruota della Fortuna “La via dell’oro” con Alberto Mattei e il sensale d’la Fira Marco Magnani, mentre grandi e bambini potranno cimentarsi nelle prove di tiro con l’arco curate da I Lunghi Archi di San Marino.
Non mancheranno i laboratori creativi, manuali e didattici, gli animali itineranti di Mone e gli Amici dell’Aia e l’iniziativa “Il segno di Francesco”, dedicata agli 800 anni dal transito del Santo d’Assisi attraverso fumetti, immagini, storie e disegno dal vivo.
In programma anche la mostra “Le biciclette dei mestieri itineranti”, a cura di Tonino Montanari.
Per tutta la manifestazione sarà attivo lo stand gastronomico per pranzo e cena sotto le Mura del Fossato.
A disposizione dei visitatori ci sarà inoltre un servizio navetta gratuito in partenza da Villa Verucchio e Ponte Verucchio, con fermate a Stazione Rosa, Zaganti e Palestre.
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