Udine e Rosario insieme per formare gli infermieri di domani

Friuli e Argentina hanno un legame profondo, rafforzato da una lunga storia di emigrazione verso il Paese sudamericano. Da oggi, questa amicizia diventa anche una collaborazione in ambito universitario e sanitario. Nasce all’Università di Udine un progetto internazionale, il primo del genere a livello italiano, per completare la formazione di nuovi infermieri provenienti dall’Argentina. L’Ateneo friulano, infatti, ha attivato una collaborazione con l’Istituto universitario italiano (Iunir) di Rosario. Si tratta di un ateneo specializzato nelle scienze della salute, con circa la metà degli iscritti di origine italiana, che conta molti corsi di area medico-sanitaria fra i quali quello in infermieristica con un migliaio studenti. Una partnership formalizzata con accordi bilaterali e sancita da una visita di tre giorni all’ateneo friulano della vice rettrice Karina Elmir. Grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia l’iniziativa sarà operativa dal prossimo anno accademico. Consentirà all’Università di Udine di ospitare 15 laureati argentini, oltre che dal Ghana, per iscriverli al corso di laurea in Infermieristica e quindi ottenere la laurea anche in Italia attraverso un percorso di equipollenza.
Cosa prevede il progetto
Il progetto prevede che i candidati laureati siano iscritti direttamente al secondo o terzo anno del corso di laurea in Infermieristica del Dipartimento di Medicina dell’Università di Udine, per ottenere l’equipollenza del loro titolo di laurea. Grazie all’impegno della Regione Friuli Venezia Giulia, ciascuno beneficerà di un contributo per l’intera durata del percorso formativo. L’aiuto economico, oltre a sostenere gli aspetti logistici e assicurativi, prevede anche la partecipazione a corsi di lingua italiana. Gli studenti, dal canto loro, dovranno rispettare vincoli accademici e professionali rigorosi: i beneficiari dovranno seguire consecutivamente gli anni dei corsi di laurea previsti, oltre a conseguire almeno il 60 per cento dei crediti formativi annuali previsti. Dopo la laurea è stato introdotto un vincolo occupazionale. I laureati si impegnano a partecipare alle procedure selettive del Servizio sanitario regionale (Ssr) nei tre anni successivi all’ottenimento del titolo. In caso di assunzione, c’è l’obbligo di rimanere all’interno degli enti del Servizio sanitario regionale per almeno cinque anni. Il venir meno dei requisiti accademici e degli obblighi occupazionali comporta la revoca e la decadenza immediata dal beneficio.
L’istituto rosarino
L’Istituto universitario italiano di Rosario (Iunir) offre corsi con titoli di studio universitari e post-laurea legati alle scienze della salute con validità nazionale. Inaugurato nel 2001. In un quarto di secolo l’Istituto è cresciuto e consolidato la sua qualità educativa con accordi nazionali e internazionali. Ha, inoltre, ampliato la proposta accademica con sempre nuovi corsi di laurea e post laurea, compreso il dottorato, di aggiornamento professionale, di formazione a distanza e corsi di lingua
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