Abruzzo

Segnalazioni, risultati e ancora molte risposte da dare


«Tre frazioni, tante segnalazioni, alcuni risultati ottenuti e ancora molte risposte da dare». È il bilancio dei primi due anni e mezzo di mandato tracciato dal gruppo di minoranza Dimensione Bandecchi, composto da Massimo Pasqualone, Patrizia Barbetta e Luca Lamonaca, alla vigilia dell’incontro con cui l’amministrazione comunale illustrerà ai cittadini i risultati raggiunti.

«Riteniamo giusto che i cittadini ascoltino anche l’altra parte del bilancio – spiegano i consiglieri – quella di chi in questi anni ha raccolto le loro segnalazioni, presentato Pec ed e-mail, utilizzato i social, organizzato incontri e sollecitato continuamente l’amministrazione».

A Torrevecchia il gruppo di opposizione richiama, tra le altre questioni, le condizioni della piazza principale, della fontana e degli arredi, la manutenzione del verde, il giardino del Palazzo, il cimitero e la pinetina comunale, ritenuta non fruibile in sicurezza.

Tra le segnalazioni figurano anche il marciapiede all’ingresso di via Roma, la situazione dei vasi presenti lungo la stessa strada, l’impianto fotovoltaico del parcheggio dietro l’ufficio postale e alcune aree che, secondo la minoranza, verrebbero utilizzate come parcheggio privato.

Dimensione Bandecchi chiede inoltre maggiore chiarezza sulla situazione del campo sportivo di Panesecco, sull’antenna della Cantina Sociale e sul rudere di piazza San Rocco, per il quale auspica l’individuazione di una soluzione insieme al proprietario.

A Castelferrato, invece, l’opposizione rivendica alcuni risultati ottenuti dopo numerose sollecitazioni. «Abbiamo dimostrato concretamente che insistere serve», sottolineano i tre consiglieri, citando la riqualificazione di un tratto di via Aia e interventi di pulizia, sfalcio e asfaltatura in via Boragna, via Pescara e via L’Aquila.

Tra gli interventi richiamati ci sono anche la pulizia di piazza Castelferrato e l’installazione del guard rail nel nuovo parcheggio. Su quest’ultimo, però, secondo il gruppo resterebbero ancora aperte le questioni relative a collaudo, agibilità e accessibilità, in particolare per l’assenza di una rampa adeguata alle persone con disabilità.

Per Castelferrato viene inoltre richiesta l’installazione di un distributore d’acqua, già presente nelle altre due frazioni.

A Torremontanara, invece, il gruppo ricorda l’incontro organizzato con i cittadini nella zona artigianale del Fondo Valle Alento per affrontare il tema della mancata realizzazione dell’area produttiva.

«Dopo le nostre sollecitazioni sono stati richiesti fondi – affermano Pasqualone, Barbetta e Lamonaca – ma oggi chiediamo soprattutto tempi, progetti e risposte concrete».

Tra gli altri temi sollevati figurano la centrale elettrica di via Canale, la segnaletica dei limiti di velocità in via Napoli e la sistemazione della rotonda del Fondo Valle Alento, dove la minoranza rivendica l’arrivo del verde dopo anni di richieste.

Critiche, invece, per la struttura metallica con la scritta “Torrevecchia Teatina” collocata sulla stessa rotonda. «Al di là dell’ironia – osservano – chiediamo quanto sia costata e quale criterio abbia guidato quella scelta».

«In questi due anni e mezzo abbiamo fatto opposizione sul territorio – conclude il gruppo –. Abbiamo ascoltato i cittadini, segnalato problemi, presentato richieste e insistito fino a ottenere risultati. Il vero bilancio di un’amministrazione non è soltanto quello che viene raccontato in una sala, ma quello che i cittadini vedono ogni giorno quando escono di casa. Torrevecchia Teatina, Castelferrato e Torremontanara sono tre realtà della stessa comunità e meritano la stessa attenzione, la stessa dignità e la stessa capacità di programmazione».


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