Singapore, contro denatalità governo offre a famiglie fino a 47mila euro per ogni figlio
Singapore punta su nuovi incentivi economici per contrastare il crollo della natalità, offrendo alle famiglie quasi 70mila dollari di Singapore, circa 47mila euro, in sostegni diretti per ogni figlio fino ai 17 anni. Ad annunciare il nuovo pacchetto è stato il premier Lawrence Wong durante il tradizionale discorso per il National Day Rally. “Vogliamo rendere più facile per i singaporiani che desiderano avere figli mettere su famiglia e crescerla”, ha spiegato Wong, citato dal Financial Times.
Tra le misure sono previsti un contributo di 10mila dollari di Singapore (circa 6.700 euro) alla nascita e altri 10mila destinati alla futura istruzione, oltre a un ampliamento dei congedi parentali e ad agevolazioni per l’acquisto della prima casa.
Tasso di fertilità ai minimi storici
La città-Stato, che conta poco più di sei milioni di abitanti, sta affrontando una crisi demografica particolarmente profonda, con un tasso di natalità tra i più bassi in Asia (solo Taiwan e Corea del Sud fanno peggio, oltre a Hong Kong e Macao). Nel 2025 il tasso di fertilità è sceso al minimo storico di 0,87 figli per donna, rispetto allo 0,97 dell’anno precedente e ben lontano dalla soglia di 2,1 necessaria a garantire il ricambio generazionale.
Singapore è inoltre destinata a diventare già quest’anno una società “super-anziana”, secondo i parametri delle Nazioni Unite, con almeno il 21% della popolazione di età pari o superiore ai 65 anni, entrando così nel gruppo di Paesi che comprende, tra gli altri, Giappone, Italia e Germania. Entro il 2030, un singaporiano su quattro dovrebbe avere almeno 65 anni.
Il ruolo dell’immigrazione
“Se scegliete di avere figli, il governo sarà al vostro fianco. Forniremo maggiore sostegno e per un periodo più lungo”, ha assicurato Wong, ammettendo tuttavia che “il nostro tasso di fertilità totale resterà probabilmente molto al di sotto del livello di sostituzione”. Senza l’apporto dell’immigrazione, ha avvertito il premier, la popolazione diminuirebbe e invecchierebbe ancora più rapidamente.
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