Friuli Venezia Giulia

Svaligiava gli appartamenti di Lignano, arrestato a Roma dopo 4 anni di latitanza


La sua fuga, durata quasi quattro anni e costruita su un intricato castello di identità fittizie, si è interrotta sui moli d’imbarco dell’aeroporto di Fiumicino. Un cittadino albanese di 42 anni, ricercato dal 2022 per una lunga scia di colpi messi a segno nel Nord Italia e nella Capitale, è stato arrestato dagli agenti della polizia di frontiera non appena sceso da un volo di linea proveniente da Tirana. L’uomo viaggiava sotto la scorta degli agenti del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, al termine delle procedure di estradizione concesse dalle autorità albanesi.

I furti in Friuli, a Caorle e a Roma

A tradire il quarantaduenne sono state le minuziose indagini condotte dalla Squadra catturandi del Reparto operativo dei carabinieri di Pordenone. I militari sono riusciti a tracciare i suoi spostamenti fino in patria, smantellando la rete di protezione e i ben sette alias che l’uomo aveva utilizzato nel tempo per sfuggire ai controlli e muoversi indisturbato tra l’Italia e l’estero. Sul capo del 42enne pendeva un conto aperto con la giustizia per una serie di reati contro il patrimonio. In particolare, gli approfondimenti investigativi lo hanno individuato come il responsabile di sei furti commessi all’interno di abitazioni private e strutture alberghiere nelle note località balneari di Lignano Sabbiadoro e Caorle, a cui si aggiunge un ulteriore colpo messo a segno a Roma.

Sconterà quasi 6 anni di carcere

Con il rientro in Italia si aprono ora le porte del carcere: l’uomo è stato trasferito presso l’istituto penitenziario di Viterbo, dove dovrà scontare una pena residua di 5 anni, 9 mesi e 5 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una sanzione pecuniaria di 1.640 euro.


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