10 eventi da non perdere questo fine settimana
Musica dal vivo, cinema sotto le stelle, feste di paese, rievocazioni storiche, appuntamenti per famiglie e grandi eventi dedicati alla memoria: il primo weekend di agosto offre a Bologna e provincia un calendario ricco di occasioni per vivere il territorio. Dalle emozioni del concerto in Piazza Maggiore per la commemorazione del 2 Agosto alle atmosfere multiculturali di DiMondi, passando per sagre, festival, laboratori per bambini e spettacoli immersi nella natura, ce n’è davvero per tutti i gusti. Che siate alla ricerca di una serata all’insegna della cultura, di un’esperienza all’aria aperta o di un momento di svago con amici e famiglia, questa selezione raccoglie i dieci appuntamenti da non perdere per trascorrere un fine settimana all’insegna della scoperta e della condivisione.
I concerti di agosto da non perdere
Gli eventi gratis di agosto
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Domenica 2 agosto Bologna non dimentica. Nella giornata in cui ricorre il 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna il Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi presieduto dal Sindaco di Bologna, promuove insieme all’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980 una giornata di commemorazione e ricordo delle vittime e delle famiglie colpite da uno degli eventi più tragici della nostra storia repubblicana. Continuando ad essere al fianco dei familiari, per riaffermare i valori della pace, della convivenza civile, chiedendo verità e giustizia. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
Bologna in famiglia: 10 cose da fare con mamma e papà
1. Elhzo in Piazza Lucio Dalla
DiMondi in Piazza Lucio Dalla: sabato 1 agosto 2026 alle ore 21.00 Elhzo (Senegal). Elhzo è il progetto solista di Demba Seye Gueye, batterista e polistrumentista senegalese da anni attivo in Italia, che combina la tradizione griot con il jazz europeo.
Dopo una lunga tournée nei festival di tutta Europa, esce Yakaar, il suo secondo album in cui all’estrema padronanza ritmica unisce una sorprendente versatilità compositiva, grazie anche ai contributi di artisti come Nilza Costa e Astou Seck. E l’intenso live della sua power band genera un linguaggio musicale carico di energia in cui si intrecciano orgoglio, radici, multiculturalità e attualità, in un amalgama straordinaria di ritmi ancestrali e sonorità contemporanee. Nei suoi brani le liriche spaziano dalla lingua francese al wolof, affrontando tematiche di forte impatto politico, sociale e interculturale. DiMondi Summer continua a essere un luogo dove Bologna sperimenta, si incontra e immagina il proprio futuro: una piazza viva, aperta, condivisa.

2. Fiera di San Lazzaro
Quattro giornate all’insegna della musica, della cultura, del divertimento e della scoperta delle eccellenze locali. Da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto torna la Fiera di San Lazzaro, giunta quest’anno alla sua 194ª edizione, con un programma diffuso che coinvolgerà il centro cittadino, i parchi, i luoghi della cultura e le aziende del territorio. Per quattro giorni San Lazzaro si racconterà attraverso proposte capaci di incontrare pubblici e generazioni differenti. L’area compresa tra Piazza Bracci, il Parco 2 Agosto, la Corte comunale e le vie del centro ospiterà i principali appuntamenti musicali e gli stand della Fiera; il Parco della Resistenza accoglierà la quinta edizione del festival ResisDance; il Centro sociale Fiorenzo Malpensa sarà dedicato alle produzioni e alle tradizioni locali. Il programma di Fiera Off accompagnerà invece cittadini e visitatori alla scoperta delle aziende, dei musei, degli spazi naturali e delle attività culturali di San Lazzaro. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
3. 2 Agosto: il concerto e la proiezione di “A mezzanotte pensami”
Alle 21.15 in Piazza Maggiore, l’Orchestra ed il Coro del Teatro Comunale di Bologna diretti dal Maestro Marco Angius, eseguiranno i tre brani vincitori della XXXII edizione del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto.
Al termine del Concerto proiezione del docufilm “A mezzanotte pensami” – La vita ritrovata di Vincenzo Petteni, vittima della strage di Bologna. Ideato e prodotto da Paolo Bertazza e distribuito da Mojo Produzioni. QUI I DETTAGLI
4. Maratona Bertolucci con “Novecento” (ai 300 scalini)
Il 1° agosto Ai 300 Scalini, proiezione di Novecento atto primo e atto secondo di Bernardo Bertolucci (su gentile concessione dei diritti da parte del produttore Grimaldi), in occasione del cinquantennale dell’uscita del film: con una durata di 5h e 17m rimane una delle pellicole più lunghe di sempre del cinema italiano e internazionale. Colossal storico-drammatico ambientato in Emilia racconta l’amicizia tra due uomini, il possidente terriero Alfredo Berlinghieri e il contadino Olmo Dalcò, nati nello stesso giorno e nello stesso luogo, in una grande azienda agricola, ma dotati di personalità e condizioni sociali opposte, con sullo sfondo i conflitti sociali e politici dell’Italia della prima metà del XX secolo. La veglia è in modalità Silent Cinema (ogni spettatore avrà a disposizione un paio di cuffie per ascoltare) sia per non disturbare gli abitanti del luogo (tassi, caprioli, lepri, ecc.) sia per permettere una situazione più immersiva nello spazio naturale. QUI I DETTAGLI
5. Letture mobili dal tramonto all’alba
Tornano le LettureMobili di Malippo presso il laghetto della Ca’ Bura. Letture ad alta voce aperte a tutti di brani pubblicati o inediti senza vincoli tematici o di genere letterario col solo limite che ciascuna lettura deve avere una durata di 5 – 7 minuti al massimo. Da sabato 1 agosto ore 21 a domenica 2 agosto 2026 ore 6.
6. Pier Adduce & TreSette
Sabato 1 agosto al Parco della Montagnola, per Frida nel Parco Pier Adduce & TreSette. Appuntamento alle ore 21.Pier Adduce (voce, chitarra elettrica), Federico Martinoni (organo/piano), Roberto Zanisi (bouzouki, lap steel, archetto), Fabrizio Carriero (batteria). Guest: Daniela Bedeski (voce, percussioni).
7. Laboratorio di tessuti aerei per bambini
Avete mai sognato di volare? È il momento di realizzare questo sogno! Il laboratorio di tessuti aerei per bambini e bambine è la cosa giusta da fare: un’occasione unica per metterti alla prova e scoprire una disciplina artistica che unisce forza, flessibilità e creatività. Non serve avere esperienza, solo voglia di divertirsi e di sperimentare qualcosa di nuovo. Appuntamento domenica 2 agosto alle 18.30 a Fondo Comini. Gratuito.
8. “Il Borgo va a Corte”
L’Appennino bolognese si prepara a fare un salto nel passato. Sabato 1 e domenica 2 agosto 2026 torna “Il Borgo va a Corte”, la manifestazione organizzata dalla Pro Loco di Cereglio, con il patrocinio del Comune di Vergato e dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Bolognese. Nato dall’evoluzione della storica “Festa del Borgo” nell’antico Borgo di Suzzano, l’evento anima, da tre anni, il suggestivo parco della Chiesa di San Biagio trasformandolo in un vivace punto d’incontro tra passato e presente. Tra tavolate all’aperto, lucine sospese tra gli alberi e camerieri in abiti d’epoca (con contadini pronti a servire ai tavoli e “banditi” nel “Saloon dei fritti”), il pubblico potrà riscoprire il fascino autentico delle sagre di una volta. Il percorso enogastronomico è un omaggio alla cucina montanara. Nei due giorni di festa si potranno gustare specialità come pasta e fagioli, gramigna con salsiccia, carne alla griglia, friggione montanaro, tigelle e crescentine fritte.
9. Festival “Klezmer & Dintorni”: Minimal Klezmer
Sabato 1 agosto il quartetto Minimal Klezmer inaugura gli appuntamenti al Battiferro della XIX edizione di “Klezmer & Dintorni”, intrecciando tradizione yiddish, jazz, musica da camera, improvvisazione e teatro sonoro. Una melodia antica che cambia improvvisamente direzione, incontra il jazz, si trasforma in danza e finisce dentro una scena da cabaret. Sabato 1 agosto 2026, alle ore 21.00, il Sostegno del Battiferro ospita il concerto dei Minimal Klezmer, primo appuntamento al Battiferro della XIX edizione del Festival “Klezmer & Dintorni”. Il quartetto porta lungo il Canale Navile una musica nomade, ironica e malinconica, capace di attraversare la tradizione yiddish, i repertori dell’Europa orientale, la musica da camera, l’improvvisazione libera e il linguaggio teatrale. Un progetto che parte dalle radici del klezmer senza trasformarle in una cartolina immobile del passato. Nati a Londra nel 2011 dall’incontro tra quattro musicisti di formazione classica, i Minimal Klezmer lavorano su fonti storiche, registrazioni dei primi anni del Novecento e tradizioni rumene, ungheresi, greche, balcaniche e yiddish. Questi materiali vengono smontati, ricomposti e messi in relazione con il jazz, la musica colta contemporanea e una sensibilità scenica vicina al dadaismo e al cabaret. La formazione comprende Francesco Socal, al clarinetto, sassofono e voce; Roberto Durante, al pianoforte, fisarmonica, melodica e oggetti; Pietro Pontini, al violino, viola e oggetti; ed Enrico Milani, al violoncello e oggetti. Clarinetti, corde, fisarmonica, voce, piccoli rumori e oggetti costruiscono un concerto nel quale ogni elemento può diventare suono, ritmo o gesto teatrale. Il gruppo passa dalla delicatezza di una frase cameristica alla vitalità di una danza, da un momento meditativo a uno scarto ironico e imprevedibile.
Il nome Minimal Klezmer descrive un organico essenziale, ma non un suono ridotto. Quattro musicisti sono sufficienti per evocare piazze, matrimoni, cortili, teatri, stazioni e strade dell’Europa orientale, facendo emergere continuamente nuove combinazioni timbriche. Al centro del progetto rimane il klezmer, la musica legata alla tradizione degli ebrei ashkenaziti e ai musicisti itineranti che accompagnavano feste, matrimoni e momenti comunitari. Una lingua musicale nella quale convivono canto, danza, malinconia, ironia e una forte capacità di adattarsi ai luoghi e al pubblico. I Minimal Klezmer raccolgono questa eredità e la riportano nel presente. La tradizione non viene semplicemente riprodotta, ma utilizzata come materiale vivo, aperto alla trasformazione, all’improvvisazione e al dialogo con altri linguaggi.
Il concerto può così diventare, di volta in volta, racconto, rito, sberleffo, festa o piccolo spettacolo teatrale. Un clarinetto può assumere il tono di una voce, il violino può lanciare una frase tagliente, la fisarmonica può aprire nuove stanze sonore e il violoncello mantenere il legame con la terra e con il ritmo.
La serata inaugura gli appuntamenti ospitati al Battiferro della XIX edizione del Festival “Klezmer & Dintorni”, manifestazione dedicata alle musiche nate dall’incontro tra culture, viaggi, migrazioni e contaminazioni. Il klezmer rappresenta il punto di partenza di un percorso aperto ai Balcani, al Mediterraneo, al jazz, alla musica popolare e alla ricerca contemporanea. Il Battiferro aprirà alle ore 20.00, con possibilità di cenare sul posto con tigelle, piadine, crescente e friggione presso il bar. Il concerto inizierà alle ore 21.00.

10. Rievocazione storica: “Contea Pepoli, A.D. 1340”
Sabato 1° agosto torna “Contea Pepoli, A.D. 1340”, la rievocazione storica che punta a valorizzare le origini e il patrimonio di Castiglione legati alla celebre famiglia che ha governato il feudo per oltre tre secoli, lasciando un’impronta indelebile sul territorio appenninico. Il 1340 segna l’anno fondamentale in cui i Pepoli acquistarono Castiglione e i territori circostanti dai Conti Alberti: durante la manifestazione verrà messo in scena proprio il momento solenne del passaggio di proprietà. L’evento, diventato ormai un appuntamento tradizionale per celebrare il centro storico e le radici della comunità, è nato nel 2022 dall’intuizione di Paolo Cesari e della moglie Marina Ghidirim — grandi appassionati di storia locale — ed è stato promosso insieme all’associazione culturale Terra Nostra. Un programma ricco e articolato animerà l’intero borgo, proprio all’ombra dell’imponente Palazzo Pepoli, antica testimonianza della presenza dei conti e oggi sede del Comune. QUI IL PROGRAMMA COMPLETO
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