Abruzzo

Fare rete per rafforzare i servizi alla persona


L’Ambito distrettuale sociale numero 10 “Ortonese”, del quale il Comune di Ortona è ente capofila, ha partecipato alla prima edizione di “Insieme – Festival del Sociale”, la manifestazione promossa dall’assessorato alle Politiche sociali della Regione Abruzzo e ospitata all’Aquila dal 24 al 26 luglio.

L’iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni, degli enti locali, del Terzo settore e delle associazioni per un confronto sui temi dell’inclusione, del welfare territoriale e dei servizi alla persona.

A rappresentare l’Ambito Ortonese erano presenti l’assessora comunale alle Politiche sociali Anna Rita Guarracino, il dirigente Luca Mastrangelo e la presidente della cooperativa sociale PraticAbile, Maria Di Camillo.

Nel corso della tre giorni è stato presentato anche il lavoro sviluppato sul territorio ortonese, con particolare riferimento ai progetti realizzati attraverso i finanziamenti del Pnrr e ai servizi dedicati all’inclusione sociale.

Tra le iniziative illustrate figurano le spiagge inclusive, le attività dei Centri integrativi per la prima infanzia e gli interventi rivolti alle persone con disabilità.

Il festival ha offerto momenti di approfondimento sulle politiche sociali e sulle prospettive future del welfare. Tra gli interventi anche quelli della ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, del vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, del presidente della Regione Marco Marsilio e dell’assessore regionale Roberto Santangelo.

«Manifestazioni come questa hanno un valore che va ben oltre il semplice momento di confronto», dichiara Guarracino. «Consentono di mettere in rete esperienze, competenze e buone pratiche, creando occasioni concrete di crescita per tutti gli enti che ogni giorno operano nel sociale».

«Ognuno mette a disposizione un pezzo del proprio lavoro e della propria esperienza, ma è soltanto attraverso la collaborazione che si riesce a costruire una risposta davvero completa ai bisogni delle persone», prosegue l’assessora.

Per Guarracino, le politiche sociali non devono limitarsi all’assistenza, ma devono accompagnare ogni cittadino in un percorso capace di valorizzarne dignità, autonomia e capacità.

«Dobbiamo mettere al centro la persona, non il semplice assistenzialismo», sottolinea. «È questa la direzione verso cui devono andare le politiche sociali: costruire servizi sempre più vicini ai cittadini, capaci di lavorare insieme e di offrire risposte concrete ai bisogni delle comunità».

«Il confronto con le altre realtà regionali rappresenta un’opportunità preziosa per crescere e migliorare continuamente la qualità dei servizi», conclude Guarracino. «Torniamo da questa esperienza con nuove idee, nuove relazioni e con la convinzione che fare rete tra istituzioni, Terzo settore e operatori sia la strada giusta per costruire un welfare sempre più efficace e inclusivo».


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