Treni soppressi da e per Lanciano, Marongiu: “Pendolari abbandonati”

“Le continue soppressioni di corse, in particolare sulle tratte da e per Lanciano, stanno mettendo in ginocchio pendolari, studenti e lavoratori dell’intera area frentana”. È il consigliere comunale Leo Marongiu a farsi portavoce dei disagi vissuti dagli utenti della linea ferroviaria adriatica gestita da Tua spa. Un vero e proprio “bollettino di guerra” quello degli ultimi due giorni, 28 e 29 luglio 2026.
“Non passa giorno dove non ci siano cancellazioni sulla tratta San Benedetto del Tronto-Pescara- Lanciano – denuncia Marongiu – Lo dimostrano le numerose segnalazioni arrivate in queste ore: persone costrette a viaggi non ‘della’ ma ‘nella speranza’ di trovare una corsa per andare o tornare dal lavoro. Un servizio che non garantisce più il diritto fondamentale alla mobilità. Chissà quando il presidente Marsilio, magari accompagnato dal sindaco Paolini, farà l’ennesima inaugurazione per una nuova livrea o per un treno che può viaggiare, se tutto va bene, a mezzo servizio sulla tratta Lanciano-San Vito. Ai pendolari viene invece chiesto di arrangiarsi con coincidenze e servizi sostitutivi bus per collegarsi poi alle coincidenze con i treni di Trenitalia”.
“Il servizio pubblico regionale esiste ancora per Lanciano dopo 8 anni di governo Marsilio? – chiede l’esponente di minoranza – Massima solidarietà a chi, con carenza personale e precarietà complessiva, deve fare salti mortali per organizzare il servizio con difficoltà quotidiane: il problema è evidemente una programmazione regionale che, come per la sanità, sta mettendo in ginocchio anche il settore dei trasporti. Non è la prima volta: nei mesi scorsi avevamo già denunciato la soppressione delle corse bus per Francavilla/Pescara, il treno per L’Aquila scomparso e addirittura pannelli elettronici in stazione fuori servizio per settimane. Segnali di un degrado che va avanti senza soluzione di continuità. Chiediamo con urgenza che i rappresentanti della Regione Abruzzo e di Tua spa diano spiegazioni e magari vengano convocati in consiglio comunale a Lanciano. I cittadini di Lanciano e della zona frentana meritano rispetto e treni che partono e arrivano. Non promesse”.
Ecco il sito Tua dove verificare le soppressioni quotidiane: » Soppressione Treni – TUA SpA
In realtà, a causare le recenti soppressioni delle corse dei treni sarebbe stata la contestuale e contemporanea mancanza di personale viaggiante, nello specifico capitreno: una percentuale del 60-70% avrebbe presentato certificati di malattia all’azienda, in molti casi a ridosso dell’inizio del turno, rendendo impossibile per la Tua organizzarsi in modo da garantire i servizi. Una situazione che è stata affrontata anche in una riunione con le sigle sindacali, convocata d’urgenza dall’azienda nel pomeriggio di oggi.
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