aprono l’ospedale e la casa di comunità

È stato inaugurato a San Salvo il nuovo complesso socio-sanitario che ospita l’ospedale di comunità da 20 posti letto e la casa di comunità hub.
L’opera è stata edificata ex novo su un’area di tre livelli situata accanto al preesistente distretto sanitario ed è stata finanziata con 3,6 milioni di euro con risorse del Pnrr.
All’inaugurazione hanno preso parte il presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, l’assessore regionale con delega alla Salute, Nicoletta Verì, il Direttore Generale della Asl 02 Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, unitamente a rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui l’assessore regionale Tiziana Magnacca ed il sottosegretario alla presidenza Daniele D’Amario, e alla sindaca di San Salvo Emanuela De Nicolis.
Dalla visita dal medico di famiglia agli esami diagnostici, dall’assistenza domiciliare alla valutazione dei bisogni sanitari e sociali, fino a un posto letto per le cure intermedie: sono i servizi sanitari che oggi trovano ora spazio nello stesso complesso di via Alcide De Gasperi.
Due edifici multipiano e funzioni diverse che si incrociano. Al piano terra del nuovo si trovano il punto unico di accesso (pua), gli spazi per l’integrazione con i servizi sociali, l’assistenza domiciliare, il coordinamento infermieristico, l’infermiere di famiglia e comunità con una postazione di telemedicina e l’unità di valutazione multidimensionale. Ai due piani superiori si sviluppa l’ospedale di comunità, con 20 posti letto a gestione prevalentemente infermieristica.
Nel fabbricato preesistente continuano invece a convivere attività che molte persone conoscono già: cure primarie, continuità assistenziale, centro unico di prenotazione (cup), punto prelievi, scelta e revoca del medico, fisiokinesiterapia e specialistica ambulatoriale. Le branche comprendono cardiologia, diabetologia, neurologia, dermatologia, urologia, pneumologia, otorinolaringoiatria, oculistica, odontostomatologia ed endocrinologia.
A queste si affianca la diagnostica territoriale. Sono disponibili radiologia tradizionale, mammografia, risonanza magnetica articolare, ortopantomografia, ecografie, ecocolordoppler, spirometria semplice ed elettrocardiografia. La struttura ospita anche i programmi organizzati di screening del dipartimento di prevenzione.
Nell’ospedale di comunità i posti letto sono destinati all’assistenza intermedia, a gestione prevalentemente infermieristica, pensata per un livello di cura diverso sia dall’assistenza a domicilio sia dal ricovero ospedaliero per acuti. Nella casa di comunità è presente anche un ambulatorio dedicato all’autismo.
“L’investimento racconta solo una parte dell’intervento – ha precisato il direttore generale della Asl, Mauro Palmieri -. Il dato più concreto è nella geografia dei servizi: nello stesso complesso una persona può trovare il primo accesso alla rete territoriale, il medico, lo specialista, alcuni esami diagnostici, l’assistenza infermieristica e domiciliare, la valutazione sociosanitaria e, quando il percorso lo richiede, un posto letto nell’ospedale di comunità. È questa la struttura inaugurata oggi qui, ed è destinata a segnare una svolta nella sanità territoriale”.
A San Salvo la casa di comunità è l’hub dell’area distrettuale 3 ed è collegata funzionalmente alle strutture spoke di Casalbordino, Castiglione Messer Marino, Gissi e Vasto. Il bacino diretto comprende i 19.912 abitanti di San Salvo, secondo il dato Istat al 1° gennaio 2025 e, per georeferenziazione, Cupello, Lentella e Fresagrandinaria.
“Questa è una struttura con anima viva e, come Governo regionale, siamo impegnati per garantirne la vitalità e l’operatività. Nella recente ripartizione dei fondi proprio alla provincia di Chieti è stata assegnata la fetta più consistente di risorse, perché si è rivelata la più operativa sul fronte della sanità territoriale” ha dichiarato l’assessore regionale Nicoletta Verì.
Per il presidente Marco Marsilio è “una soddisfazione aver posto la prima pietra di una costruzione tutta nuova cielo/terra e inaugurarla pienamente operativa, nel rispetto dei tempi indicati. Abbiamo creduto molto e investito altrettanto sul territorio, è una nostra scommessa, perché se funziona la sanità vivrà una nuova stagione. San Salvo e altri luoghi periferici non dovranno mai più sentirsi marginali e marginalizzati”.
Source link




